Riaperti i 1.840 seggi della Sardegna dove sono state avviate le operazioni per lo scrutinio delle elezioni regionali. Le urne si sono chiuse ieri alle 22:00 con l’affluenza che si è attestata sul 53,75% (790.347 votanti dei 1.470.401 aventi diritto), +1,5% rispetto alle precedenti consultazioni del 2014 (52,2%). In leggero aumento, dunque, ma sempre bassa: un sardo su due, in pratica, non è andato a votare.

Regionali Sardegna i dati in diretta

si profila un testa a testa tra centrodestra e centrosinistra. Il M5S sarebbe, invece, in calo ma resterebbe il primo partito.

Negli exit poll il candidato del centrodestra Christian Solinas oscillrebbe tra il 36,5% e il 40,5% mentre Massimo Zedda del centrosinistra sarebbe tra il 35 e il 39%. Il candidato pentastellato Francesco Desogus è dato, invece, tra il 13,5 al 17,5%.

Più marcato il divario fra le coalizioni se si guarda il voto di lista: il centrodestra si attesterebbe al 42-46%, il centrosinistra (28-32%). Il M5S si collocherebbero sotto il 20% (14-18%).

Dati exit poll

M5S, comunque, primo partito con una forbice tra il 14,5 e il 18,5, seguita dal Pd che registra una forchetta tra il 12,5 e il 16,5% mentre la Lega si piazza terza con percentuali che vanno dal 12 al 16. Quarta Forza Italia (6-10%), infine Fratelli d’Italia (2,5-5). Sono i dati del secondo exit poll del Consorzio Opinio Italia per Rai su un campione del 100%.

Dagli exit poll risultiamo prima forza politica. Attendiamo i risultati definitivi. Considerando che è la prima volta che ci presentiamo alle regionali in Sardegnasiamo molto soddisfatti del fatto che entreremo nel consiglio regionale per la prima volta”. Lo si legge in una nota del Movimento 5 stelle, dopo i primi exit poll sul voto in Sardegna.

“Sono solo exit poll ma denotano comunque due tendenze. Un grande recupero di Massimo Zedda e il crollo verticale dei Cinque stelle. Aspettiamo domattina i dati reali”. Così Matteo Ricci commenta su Twitter a nome del Pd i primi exit poll sul voto per la Regione Sardegna.

Il centrodestra unito è la formula vincente e si dovrebbe spiegare ai nostri elettori perché si persiste in un’altra formula per il governo nazionale. Questo dovrebbe portare ad una seria riflessione nella Lega ma non sono ottimista che possa avvenire prima delle elezioni europee”, dice l’azzurra Laura Ravetto commentando i dati.

Gli italiani vogliono cambiare“. Il messaggio dei cittadini è chiaro: “chiedono una politica economica e una politica estera univoca”, dice il presidente del parlamento europeo Antonio Tajani a Che tempo che fa commentando gli exit poll delle regionali in Sardegna.

Le operazioni di spoglio sono iniziate alle 7:00. La proclamazione del vincitore è attesa nella tarda mattinata, mentre ci vorrà più tempo per conoscere i nomi dei 60 consiglieri regionali eletti.