La fortunata e affollata rassegna “Vieni a teatro con mamma e papà” chiude, domenica 7 aprile in doppia replica alle ore 15 e ore 17 al Teatro Civico di Schio (VI), con l’attesissimo appuntamento per bambini da 18 a 36 mesi “Miloemaya” della compagnia Scarlattine Teatro.

Un “operababy” per piccolissimi, fuori abbonamento, che mira ad avvicinare a piccoli passi all’opera lirica. Una performance di teatro musicale con immagini, voce ed esperienze tattili perché il suono è lo strumento di comunicazione privilegiato per i più piccoli.

Due attrici che fingono di apparecchiare una lunghissima tavola in uno spazio aperto, attorniato dal pubblico dei genitori con i bambini in braccio. Subito tutto diventa musica, canto e gioco. “I bambini piccoli sanno ascoltare da molto tempo: hanno iniziato ben prima di venire alla luce, quando ancora nella pancia della loro mamma, prima di aprire gli occhi sul mondo, hanno iniziato a riconoscere i suoni del corpo materno, come il battito cardiaco o la velocità respiratoria, poi le voci vicine, poi i rumori e la musica. – spiega Anna Fascendini, ideatrice dello spettacolo e fondatrice di Scarlattine Teatro – Per questo il suono è lo strumento di comunicazione privilegiato per i più piccoli, così strettamente legato al mondo delle emozioni da poterli coinvolgere avvolgendoli interamente. Con pochissimi oggetti, il suono e una voce, ci avvicineremo a piccoli passi all’opera lirica: da ascoltare insieme, da cantare insieme”.

Miloemaya è un’immersione tra i sensi, per imparare a scoprire la musica e l’opera. I bambini, in una prima fase, siederanno attorno a una grande tavola, per osservare gli oggetti e ascoltare i suoni proposti: voci umane, rumori, canti e melodie da poter ricordare una volta usciti dalla sala.

In un secondo momento, a scena aperta, saranno chiamati a diventare protagonisti essi stessi della performance. A dar corpo allo spettacolo saranno due attrici-cantanti: Sara Milani e Serena Crocco, professioniste che da anni lavorano nel teatro di figura, dove è importante concentrarsi sulla manipolazione e sull’animazione degli oggetti, sul gioco delle luci e delle ombre, insegnando ai bambini la bellezza dei suoni.

Attraverso l’azione in uno spazio scenico dedicato alla cucina e al cibo i piccoli riusciranno a conoscere e ad agire emozioni nuove partendo da oggetti e alimenti noti e “rassicuranti”, che con il procedere dell’azione potranno essere quasi “personaggi” di una storia. ScarlattineTeatro nasce nel 1998, dopo un periodo di formazione a Pontedera Teatro dall’incontro di Anna Fascendini e Giulietta Debernardi.

I primi anni sono di vagabondaggio nomade tra Torino e Milano. Nel 2000 ScarlattineTeatro si ritrova a lavorare in Kossovo, devastato dalla guerra appena conclusa. È qui che si definiscono le prime scelte del gruppo, le prime sfide, le conquiste e le sconfitte. Dal 2004 ScarlattineTeatro trova casa a Campsirago, una casa di cui apre le porte ad altre compagnie dando vita a Campsirago Residenza.