Un prodotto è “naturale” se è senza rischi: vero o falso?

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prodotti naturali privi di rischi?

A fare chiarezza sull’antico dilemma del prodotto naturale innocuo per la salute umana provvede l’Istituto Superiore di Sanità, il quale ha ideato e creato un sito internet apposito per segnalare eventuali reazioni avverse dell’organismo umano a nutraceutici, prodotti omeopatici e infusi di varia natura.

Difatti oggigiorno sempre più persone utilizzano prodotti naturali con la speranza che questi non rechino danni al corpo umano. Si è quindi largamente diffusa questa moda della corsa al prodotto naturale.

L’aggettivo “naturale” non significa assolutamente niente, se non che il prodotto che si sta cercando o che si sta per utilizzare (o consumare) proviene senza ombra di dubbio dalla natura; da ciò che la terra naturalmente regala ai suoi abitanti, agli animali e agli altri organismi viventi.

Un “naturale” che non deve essere quindi confuso con “privo di qualsiasi rischio“: questo, in sostanza, quello che afferma l’Istituto Superiore di Sanità.

Oltre ad un eccessivo abuso di etichette, applicate sui prodotti, di stampo – per così dire – ambientalista, naturalista e del campo del benessere, negli ultimi anni si è assistito ad un uso smoderato ed eccessivo dell’aggettivo naturale.

Tant’è che molto spesso le etichette dei prodotti, degli oggetti o degli alimenti che troviamo in giro negli spazi del consumo fuorviano a gran voce l’acquirente del prodotto stesso, che viene indotto ad acquistare un determinato prodotto solamente perché questo porta con sé le caratteristiche del “naturale“.

Come afferma l’Istituto Superiore di Sanità: ” […] anche questi preparati (naturali, ndr) possono provocare eventi avversi, in alcuni casi anche gravi “.

Il sito web voluto fortemente dall’Istituto Superiore di Sanità è stato creato soprattutto come piattaforma di conoscenza interattiva, approfondimento ed apprendimento: questo contiene informazioni fondamentali per i soggetti cosiddetti più deboli (o più a rischio) come donne in stato di gravidanza, bambini, anziani ed utilizzatori abituali di farmaci.

Il sito in questione è vigierbe.it : recandosi sulla home page del sito è possibile inviare la propria segnalazione. Come recita una dicitura sulla home: “Hai avuto qualche problema dopo l’assunzione di un integratore alimentare, vitamine, probiotici, prodotti erboristici, tisane, medicinali omeopatici, preparazioni galeniche e/o magistrali, preparati della medicina tradizionale cinese o ayurvedica?”

Le segnalazioni che giungeranno al server del sito verranno a loro volta inviate all’Istituto Superiore di Sanità e saranno valutate da un Comitato Scientifico ad hoc composto da esperti del settore farmacologico, fitoterapico, botanico, tossicologico ed omeopatico.