Sarà consegnata, con tutta probabilità, alla città metropolitana di Torino che potrà poi utilizzarla per fini sociali la villetta confiscata a San Giusto Canavese, che secondo gli inquirenti apparteneva ad un narcotrafficante attualmente ricercato e appartenente alla ‘ndrangheta.

La città metropolitana ha già espresso informalmente il proprio interesse, che dovrà poi essere formalizzato in un’apposita conferenza di servizi.

Il prossimo 3 luglio se ne discuterà in consiglio direttivo all’Agenzia per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC).

L’immobile ha alcune aree abusive, che dovranno essere sanate, e dopo la confisca ha subìto un incendio doloso che lo ha reso in parte inagibile.