Una novità nata sui social per le persone che vogliono esprimere i propri sentimenti, utilizzando la scrittura, verso una persona speciale.

Nella vita siamo circondati da persone con cui condividiamo i nostri momenti più belli: fidanzati, familiari , amici fanno parte della nostra quotidianità e ci regalano talvolta momenti che rimangono sempre impressi nel cuore. Ci sono persone che non riescono ad esprimere i loro sentimenti a voce e per questo utilizzano la scrittura. Per questo è nata sui social una pagina intitolata “Ti scrivo una lettera” che si impegna  nella scrittura di lettere e poesie da dedicare alle persone a noi care. Una grande novità nei social che sottolinea quanto la scrittura sia importante per esprimere i propri pensieri, sentimenti o emozioni. Antonietta Pezzullo, amministratrice della pagina,  si dimostra molto soddisfatta del suo lavoro e ci presenta, attraverso una nostra intervista, la sua idea:

“Come nasce la sua passione di scrivere lettere e poesie?”

“La passione per la scrittura è per me un’esigenza naturale, che negli ultimi anni ha trovato sempre più spazio. Penso che anche il dolore ha dato alle parole il coraggio di esistere. Ho iniziato con le poesie, una raccolta “Orizzonti di nebbia”, premiata da Opera Uno,che mi hanno incoraggiata.   Poi con i racconti, ho pubblicato un libro con Caosfera I neuroni alla riscossa nel 2014 e ho altri due inediti 16 mesi per un giorno d’amore: scarso e Un abusivo nel mio letto.” 

“Da quanto tempo è che esercita questa passione?”

“La passione per la scrittura, in questo caso la pagina Ti scrivo una lettera  è nata quest’anno,  per coniugare ed estendere il mio amore per la scrittura in un’ulteriore attività. E la pagina si è rivelata particolarmente congeniale per raccogliere pensieri ironici o riflessioni, che ho cercato di alleggerire con dipinti di artisti surreali, che adoro. Scrivere per altri non è per me proporre frasi fatte di effetto, formali, ma l’interpretazione di un pensiero, uno stato d’animo, un’esigenza con empatia, sensibilità, in cui cerco di tradurre con le parole sentimenti o incomprensioni,  diventando solo uno strumento  per esprimere al meglio qualcosa, per chi non trova il modo o a timore di sbagliare.”  

“Alcune persone pensano che le lettere d’ affetto siano inutili perché i sentimenti non vanno scritti ma dimostrati. Lei cosa ne pensa di questa affermazione?”

“Penso che la parola aiuti molto e che non tutti abbiano la capacità di raccontarsi o di esprimersi al meglio solo con la voce. E in questo caso scrivere diventa un rafforzativo, un modo di dire altro quando l’emozione omette o sfuma. La parola significa rivelare quello che il corpo, il viso, a volte nasconde. Significa raccogliere i propri pensieri, per poi  regalarli a qualcuno o condividerli in modo più intimo e profondo, così come li percepiamo o nascono. Scrivere è un’esigenza dell’anima, che segue il pensiero. Ecco perché la lettera, scrivere resta sempre attuale. E’ vero anche che alla parola debbano seguire delle azioni concrete, altrimenti il bene è solo un termine astratto. ” 

 “La sua pagina creata sui social ha riscosso molto successo negli ultimi anni ?”

“La pagina come le dicevo è attiva da pochi mesi, ma è abbastanza seguita, i Mi piace si aggiungono. Sono stata  Intervista da  “byNight Roma “live social radio show”  .  Inoltre la pagina ha  ufficializzato e autorizzato molti miei   conoscenti a chiedermi una lettera. E anche lei con questa intervista mi sta aiutando a dare maggior visibilità. Grazie! Sono contenta dei risultati.”

“La sua passione ha coinvolto molti giovani?”

“Fino ad ora non molti. A volte chiedono delle informazioni e poi sorvolano. Se posso, cerco di dar loro uno spunto veloce, da  usare o sviluppare. I giovani usano molto Instagram, forse dovrei esportare la pagina anche su quel tipo di social.”

“Oggi molte cose sono cambiate nel corteggiamento. Prima erano molto usate le lettere e le poesie. Adesso con il passare degli anni i giovani utilizzano messaggi e social. Secondo lei questa usanza di scrivere lettere o poesie per una persona si è persa? O è ancora recuperabile?”

“Sicuramente il linguaggio si è modificato, si scrivono e si sintetizzano sentimenti o emozioni in brevi messaggi e meno nella composizione di una lettera. Ma la necessità di scrivere comunque  resta, anche se in modo diverso e il fascino  della lettera continuerà ad avere la sua importanza.  Anche se con i  Social, comunicare diventa più immediato e  quell’intimità necessaria per creare poesie o altro potrebbe mancare, si troverà comunque il modo e il tempo  di scrivere attualizzando e creando sempre nuove forme d’arte con le moderne tecnologie. La poesia,  le lettere, secondo me, saranno sempre presenti come espressione naturale dell’animo umano, perché ci saranno sempre persone che sentiranno il bisogno di dar voce a un sentimento e di  raccontarsi.”