Spazio Interviste: l’arte della pole dance spiegata da Giovanni Reghenzani

Nata nel Nord America, la pole dance rappresenta oggi uno strumento per mantenere sano il proprio corpo.

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La pole dance è un mix di ginnastica e danza con la pertica. Essa si basa sull’esecuzione di figure acrobatiche che richiedono notevoli doti di forza, scioltezza, coordinazione, agilità, flessibilità e resistenza. Quest’arte è nata nel 1920 nel Nord America, ma secondo alcuni si praticava già da prima in regioni orientali durante spettacoli itineranti. Quest’arte incominciò ad evolversi negli anni 50 come intrattenimento nei bar. A Roma nel 2010 si svolse il primo campionato italiano di pole dance , promosso dalla federazione italiana di pole dance e vinto da Sara Brilli.  Nel corso di questi giorni abbiamo conosciuto una persona che pratica questa attività. Il suo nome è Giovanni Reghenzani e abbiamo deciso di fargli alcune domande per comprendere da lui alcune curiosità:

La pole dance si considera come un mix tra ginnastica e danza. Quando hai iniziato a svolgere questa attività e perché?

Ho iniziato a febbraio. Un po’ per curiosità, conoscendo questa disciplina tramite un’amica, e parlando con lei mi disse che era una attività che tonificava molto. Inoltre sono stato curioso perché volevo provare uno sport un po’ meno monotono della solita palestra che già faccio.

Ogni quanto ti alleni per questa attività?

Faccio lezione in una scuola dove frequento alcuni corsi una volta alla settimana. Ma mi sono preso un palo da mettere a casa per allenarmi e ripassare le varie figure delle acrobazie. Ovviamente un palo professionale e serio. Vi sconsiglio di comprare pali economici col rischio di farsi male.

Molte volte la pole dance viene confusa con la lap dance. Ma qual è la differenza?

La differenza principale è che la pole dance è una disciplina agonistica ufficialmente impegnativa, riconosciuta a livello internazionale. Mentre la lap dance è semplicemente la danza sessuale nei locali a luci rosse. L’unica uguaglianza è la presenza del palo, ma nella pole dance ci vuole molto impegno nelle acrobazie e tanto allenamento.

È vero che la pole dance può portare dei benefici per il corpo?

Assolutamente si, il corpo cambia molto in fretta già nei primi mesi di allenamento. Si possono vedere i primi risultati nella parte superiore. Si modellano le spalle, la schiena e le braccia. Anche gli addominali insieme alle gambe e ai glutei. Quest’ultimi lavorano intensamente durante la salita sul palo. Il fisico si scolpisce e contemporaneamente si diventa più forti e resistenti.

Quali sono i tuoi consigli per chi vuole svolgere questa attività?

Consiglio a tutti di provarla , non c’è restrizione di età, peso o corporatura. Con il giusto allenamento è una disciplina adatta a tutti. È una disciplina dinamica, vivace e per nulla monotona.