Al Teatro Astra di Schio (VI), giovedì 11 aprile ore 21.00, in scena “Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato)”, testo e regia della drammaturga pluripremiata Lucia Calamaro.

Lo spettacolo, che vede in scena, accanto a Silvio Orlando, Riccardo Goretti, Roberto Nobile, Alice Redini e Maria Lucia Rondanini, affronta un tema di grande attualità, la solitudine sociale.

Un male oscuro, insidioso, trasversalmente diffuso ormai a tutte le generazioni. Una solitudine estrema che continua ad aumentare nonostante l’incremento delle possibilità comunicative, collidendo con la naturale necessità dell’essere umano di condividere, di creare un contatto con gli altri.

A dar voce a questo grigio stato d’animo il protagonista Silvio Orlando, che con la sua straordinaria interpretazione, risveglia l’empatia degli spettatori nei confronti di chi si ritrova vittima di questa piaga sociale.

La pièce ruota attorno ad un uomo, Silvio, che riceve la visita dei suoi tre figli e del fratello maggiore per il decimo anniversario della morte della moglie. Silvio ha ormai deciso di vivere isolato in un paese di campagna, acquisendo un buon numero di manie, tra cui il rifiuto di camminare.

Per i figli si tratta di decidere che fare, come smuoverlo da questa posizione intristente e radicale. Ma la questione è più sottile: nel suo isolamento l’uomo ha sviluppato una certa confusione tra desideri e realtà e, senza confronto con una verità oggettiva, la sua mente ha creato una vita esattamente come lui ha deciso che debba essere.

Silvio Orlando, protagonista della scena teatrale e cinematografica italiana, dà il via alla propria carriera nel panorama teatrale partenopeo. Vanta una carriera costellata di esperienze con grandi registi del cinema italiano tra cui Nanni Moretti, Carlo Mazzacurati, Pupi Avati e Gabriele Salvatores. Ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti tra cui due David di Donatello e due Nastri d’argento.

Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice, dall’Uruguay alla Francia fino all’Italia, la sua carriera è una corsa tra due continenti. Nata a Roma, a tredici anni si trasferisce a Montevideo, seguendo il padre diplomatico. Laureata in Arte ed Estetica alla Sorbona di Parigi fonda l’associazione Malebolge nel 2003 e dà corpo alla propria scrittura scenica allestendo diversi e premiati spettacoli. La consacrazione definitiva arriva con il progetto “L’origine del mondo”. Ritratto di un interno, che vince tre premi Ubu nel 2012. Dal 2014 insegna drammaturgia alla scuola Civica Paolo Grassi di Milano

BIGLIETTI: Platea 1° settore: intero € 25,00 – ridotto € 23,00. Platea 2° settore: intero € 22,00 – ridotto € 20,00. Galleria: intero € 15,00 – ridotto € 14,00. In vendita on line su vivaticket.it. Biglietteria al Teatro Civico. Dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00. Sabato dalle ore 10.30 alle ore 12. Apertura pomeridiana: tutti i giovedì pomeriggio e il giorno dello spettacolo dalle 16.00 alle 18.30. Le sere di spettacolo la biglietteria del Teatro Civico apre alle ore 20.00.