Biancocelesti senza la  punta di diamante, Ciro Immobile, e senza Luis Alberto, riescono a piegare i toscani grazie ad un calcio di rigore concesso nel finale del primo tempo, trasformato poi dal solito Caicedo. Nell’anticipo del Venerdì la Roma vince in scioltezza a Verona con un secco 0-3. A sbloccare la gara ci pensa El Shaarawy dopo appena 9 minuti, l’italoegiziano, sfrutta l’assist di Zonzi e porta avanti la Roma. In gol anche Edin Dzeko ed il solito Kolarov che chiude i giochi, ma non le polemiche con i tifosi giallorossi che continuano a beccarlo

Nel match delle 18:00 del Sabati, 0-0 spettacolare tra Fiorentina e Napoli. La viola tiene benissimo il campo e a tratti mette in difficoltà gli azzurri con pressing e verticalizzazioni veloci che spesso però terminano senze pericoli reali. Gli azzurri troppo spreconi con Mertens, Callejon, Milik e Insigne gettano al vento occasioni a porta vuota. Super Lafont tiene in vita la Fiorentina facendo almeno due parate strepitose su Zielinski e Mertens. Al Franchi uno 0-0 bugiardo. Da segnalare i soliti cori beceri partiti dalle curve dello stadio di Firenze, resta da capire perché l’arbitro non abbia sospeso la partita e cosa deciderá di fare il giudice sportivo. Nel posticipo serale una bella Inter ritrova la vittoria grazie a Martinez subentrato dalla panchina. L’astinenza da gol di Icardi continua, e l’Inter si aggrappa al suo 10 argentino per cercare di tenere il piu lontano possibile le inseguitrici.

Nel lunch match del Dall’Ara finisce 1-1 tra Bologna e Genoa. Accade tutto nel primo tempo con i rossoblù che sbloccano la gara con Mattia Destro dopo 17 minuti. Il Genoa prova a reagire e dagli sviluppi del corner nasce il gol del pareggio al 37° grazie al primo gol in Serie A di Lerager.

Un sorprendente Frosinone espugna Marassi grazie ad un super Sportiello. I ciociari sbloccano la gara con Ciofani dopo 25 minuti. La Samp reagisce e assedia il Frosinone nella propria trequarti campo, ma non riesce a buttare giú il muro gialloblú. Seconda sconfitta consecutiva per i blucerchiati, che si staccano un pò dal treno Champions. Solo la sfortuna non permette agli uomini di Giampaolo di portare a casa i tre punti. La squadra di Baroni sá vincere solo in trasferta.

Il Torino, riesce a conquistare i tre punti in casa tra le polemiche. I granata sbloccano meritatamente la gara con Ola aina nel primo tempo. Nella ripresa l’Udinese prova a pareggiarla in tuttoi i modi. De Paul fallisce un rigore ed il VAR annulla due gol all’Udinese per fuorigioco. Restano tanti dubbi sul gol annullato ad Okaka al 90° visto che la posizione di Lasagna non sembra coprire la visuale di Sirigu.

l’Atalanta rimonta in casa contro la Spal. In gol l’ex di turno Petagna che manda le squadre al riposo sullo 0-1. I nerazzurri come nel match contro la Roma, dimostrano la loro forza mentale e nella ripresa ribaltano la gara. Un super Duvan prima serve l’assist a Ilicic per l’1-1 e poi regala i tre punti alla Dea, siglando il 2-1 finale.

Nel posticipo delle 18:00 la Juventus travolge il Sassuolo per 3-0. I Neroverdi tengono bene il campo per 15 minuti, poi spariscono e su un erroraccio di Consigli, la Juve passa con Khedira che dá il via alla goleada bianconera. Nella ripresa Cristiano Ronaldo mette il timbro sul match segnando il 2-0. Nel finale Emre Can appena entrato, questa volta indovina la porta giusta e chiude i giochi per il 3-0 finale.

Alle 20:30 il Milan asfalta il Cagliari. Rossoneri subito in vantaggio grazie alll’autogol di Ceppitelli. Nemmeno 10 minuti piu tardi su una palla fantastica di Calabria, Paquetá si inserisce alle spalle della difesa rossoblú e trova il suo primo gol in Serie A, dedicandolo al Flamengo, sua ex squadra in ricordo delle vittime coinvolte nell’incendio del campo sportivo di Martedí. A chiudere i giochi ci pensa ancora una volta il pistolero Piatek.