La campagna teatrale si è aperta con la passione e la volontà di riportare il pubblico a sedere nei teatri italiani. Il Veneto è partito davvero alla grande con la consapevolezza che il teatro è la vita raccontata da illustri attori, sceneggiatori e registi ai quali viene affidato il compito di accendere i riflettori in un era assai digitale. Il Teatro Civico di Schio, in provincia di Vicenza, ha voluto iniziare la campagna teatrale con un programma di tutto rispetto affidando la direzione artistica a Federico Corona al quale va il merito di aver riportato il teatro d’élite coinvolgendo giovani, famiglie e istituzioni.

Federico Corona parlaci di questa illustre campagna teatrale a Schio…

La fondazione Teatro Civico gestisce due teatri; il Teatro Astra che è il teatro più capiente dove ci sono i grandi eventi e il Teatro Civico che è stato riaperto da pochi anni attraverso un percorso partecipato dalla comunità di restauro, appunto, dello stabile. La stagione Schio Grande Teatro 2018-2019 ha solo nove appuntamenti in abbonamento, però non è l’unica attività della fondazione: ci sono i progetti educativi per i ragazzi di cui coinvolgiamo circa 250 adolescenti nel corso di tutta la stagione con i laboratori di Campus Lab e coinvolgiamo i malati dal morbo di Parkinson. Le stagioni parallele dedicate alle famiglie la domenica pomeriggio con spettacoli pensati, appunto, ad un pubblico misto: bambini e genitori con gli spettacoli musicali abbiamo deciso, da quest’anno, di aumentare l’offerta con la musica, con quattro concerti e in fine la stagione Schio Teatro Veneto che raggruppa alcune eccellenze della regione dal punto di vista teatrale.

Quanto è importante il teatro, oggi, in una società multi tecnologica…

Il teatro è importantissimo sopratutto perché è una delle poche occasioni per avere un contatto diretto con le persone. Siamo abituati ad avere dei rapporti filtrati dalle tecnologie, dagli schermi, invece il teatro è un’occasione per adunarsi insieme, fare aggregazione e andare a vedere cosa succede dal vivo e cosa possono trasmetterci degli attori, dei musicisti, dei danzatori con il loro corpo, con la loro voce, la loro espressione senza nessun filtro tecnologico.

Progetti futuri…

Progetti futuri sicuramente l’apertura del loggione del Teatro Civico di Schio il quale è stato restituito alla comunità, alla cittadinanza ma manca un ultimo step di lavoro. Dal punto di vista artistico stiamo lavorando con il comune per un’importante mostra che è stata inaugurata a fine ottobre e che andrà fino a marzo su Demio che è stato un grande pittore scledense che ha girato tutto il mondo.

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Cittadino del Mondo, libero pensatore, viscerale realista e temerario scrittore. Precedentemente ha scritto articoli per testate giornalistiche nazionali e internazionali. Oggi fondatore e condirettore de ilformat.info