Saviano Salvini

Saviano andrà a giudizio per l’insulto Ministro della MalaVita rivolto al ministro degli Interni Salvini.

Lo scrittore ha confermato il processo a suo carico. Non si mostra pentito ma anzi continua ad inveire contro Matteo Salvini. Conferma la sua ingiuria, dice anzi che è legittima e che affronterà il processo sereno e fiero. Ne approfitta per sferrare un altro attacco a Salvini, affermando che lui (Roberto Saviano) da comune cittadino andrà a processo, mentre il Ministro degli Interni no.

Saviano, le dichiarazioni sul processo

Si riferisce al processo sul sequestro della nave Diciotti evitato da Salvini grazie all’impunità parlamentare e, secondo lui, agli alleati del M5S che, da movimento antirazzista, sono diventati per puri intrighi politici complici del leader leghista.

Lo scontro tra Roberto Saviano e Matteo Salvini sembra ancora lungo. Lo scrittore ha anche dichiarato che questo processo sarà un’arma a doppio taglio per  il ministro degli Interni, in quanto, come testimone, dovrà sottoporsi comunque a delle domande e rispondere ad esse sotto giuramento.

Lo scontro tra scrittore e ministro

Accusa anche poco velatamente Salvini di mentire e manipolare la verità seminata sul terreno della bile, della frustrazione di un Paese disorientato da cui sta, per ora, e solo per ora, ricavando consenso. Definisce il suo un reato di opinione e paragona il suo processo a quello subito, sempre per reati di opinione, dai nemici di Mussolini. Peccato che dovrebbero essere i giudici, e non lui, a stabilire se la sua sia diffamazione o una semplice opinione.

Sempre in un’intervista rilasciata a Repubblica ha poi continuato ad autoincensarsi in quanto intellettuale. Ha anche attaccato la Lega per ragioni storiche e ha ripetuto le solite accuse trite e ritrite di razzismo verso Salvini. Ha inoltre dichiarato che le sue opinioni sono quelle di una larga fetta di persone e che solo lui andrà a processo in quanto personaggio noto. Immaginiamo se Salvini o un altro politico qualunque si mettessero a querelare qualunque loro oppositore politico. I tribunali italiani sarebbero intasati e i politici sarebbero accusati ugualmente di dittatura.

Saviano ha comunque ricevuto già commenti pubblici di solidarietà da parte di Don Ciotti, che con lui condivide la posizione pro immigrazione. Il Ministro Salvini, sul suo account Twitter, non è sembrato per nulla turbato o preoccupato, ma ha ribadito il suo impegno verso i suoi elettori.

I libri di Saviano

Lo scrittore ha al suo attivo libri quali Bacio Feroce, Vieni via con meZeroZeroZero e l’ultimo, La paranza dei bambini, che gli ha valso recentemente l’Orso d’Argento a Berlino. Il successo l’ha raggiunto con il libro Gomorra, diventato prima un film e dopo una serie di successo.