aspirazioni

Dovremmo mettere un freno alla nostra naturale tendenza

a sopravvalutare il genio italico. L’Austria, ad esempio, ci ha dato una lezione. A Seefeld, nel corso dei mondiali di sci nordico, poliziotti hanno arrestato due loro colleghi pronti a gareggiare, insieme a due estoni e un kazako per doping. Gli atleti, nemmeno a farlo apposta, facevano parte di un network mondiale. Perdonate la tautologia ma non è nostra.

Nel Kashmir, il Pakistan ha abbattuto due aerei indiani. Preoccupazione è stata espressa perché sia l’India che il Pakistan sono potenze nucleari. Per fortuna, nessuno dei due Paesi è mai riuscito a fare una guerra senza perdere tutte le battaglie.

Anche al Cairo non sorridono. La maggiore potenza militare nordafricana, pronta a buttare nel Mediterraneo gli italiani, in alleanza con gli amati cugini francesi, deve registrare venticinque morti in stazione a causa del malfunzionamento di una locomotiva che si è poi incendiata. Avrebbero tanto voluto che fosse un attentato.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Vaticano. Il Pontefice non ha fatto in tempo a prendere una posizione durissima contro la pedofilia che ha dovuto ritirare l’incarico di tesoriere al cardinale Pell. Se non ci fossero di mezzo dei bambini, avremmo volentieri posto l’attenzione sul cognome evocativo. La miseria della situazione ci impedisce di sorriderci su.

Stupisce invece il mondo la corrispondenza di amorosi

sensi tra Kim Jong Un e Donald Trump. Dopo essere arrivati a minacciarsi a vicenda di improbabili soluzioni finali, i due Capi di Stato si vedranno ben cinque volte nel corso del vertice di Hanoi. Il presidente americano ha sottolineato che la Corea del Nord ha un potenziale di crescita esplosivo.

Il premier israeliano Netanyahu in Russia. Putin ha dimenticato i vecchi dissapori. I due leader hanno annunciato la possibilità di aumentare l’interscambio commerciale: È poca roba, oggi, ma domani diventerà grande. Queste battute a doppio senso fanno sempre un gran ridere.

aspirazioni

In Siria, prosegue la campagna di Assad con l’espansione verso nord ovest, nel distretto di Khan Shaykun, un tempo occupata dalle milizie nere. Le truppe governative (così le chiamano le potenze presenti in Siria per distinguerle da quelle turche, curde, islamiche, russe, francesi, israeliane, libanesi, palestinesi, iraniane) potrebbero entrare in contatto con la provincia di Aleppo. Il problema maggiore per i siriani sarà quello di dover procedere al cambio delle Lire siriane con quelle turche, in tutta l’area di confine. Pronto un promo di Mastercard: per tutto il resto c’è il rublo. Solo settemila gli sfollati per le azioni militari di oggi.

L’ex avvocato di Trump invece usa toni pesanti. Il presidente è un razzista e un imbroglione. La notizia ha avuto grande evidenza nei canali di gossip, a cominciare dal New York Times. Secondo i massimi commentatori, il presidente dovrebbe risolvere la questione sfidando mr. Cohen a una gara di sputi.

In Brasile si festeggia la riduzione degli omicidi da 28,7 a 24,5 ogni centomila abitanti. Ogni anno sparisce dal subcontinente sudamericano una città come Civitavecchia. In precedenza, sarebbe sparita Cuneo. Proteste dal Piemonte.

Insomma, siamo dei pivelli.

Sarà per questo che il Presidente del Consiglio Conte ha reagito alle accuse di non servire a niente, annunciando il piano Proteggitalia, mutuando il nome dalla più grande impresa italiana di security denominato racket. Il Governo ha assicurato che sono stati messi sul piatto quasi undici miliardi di Euro. Tre miliardi sono immediatamente cantierabili.

Ora, scusate. Vado in banca. Devo rientrare da una scopertura. Per il saldo, spiegherò al direttore che ho con me un libretto degli assegni immediatamente compilabili. Se dovesse far finta di non capire, gli spiegherò che la maggioranza degli italiani è con me.

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Claudio Melchiorre, protagonista tanto dell'associazionismo politico, sindacale, imprenditoriale e consumeristico. Ha fatto molti mestieri e professioni, che lo hanno portato frequentemente a giocare ruoli nazionali e internazionali. Ora vive il suo buen retiro come autore di racconti, analisi, romanzi. La sua ultima opera da ghost writer è la trilogia Jihad, di Art Mc Loud, disponibile su Amazon, e tradotta in Francia per i tipi di Laborintus.