Il mondo della discografia è totalmente immerso nella liturgia dei bit i quali si sono imposti, di prepotenza, nel panorama musicale. I tempi moderni della musica sono prevalentemente rappresentati dalle figure più astratte dei rapper e dei trapper che si aggrovigliano, tutto sommato, nella metamorfosi dei tempi moderni.

Non fraintendete, nulla da criticare per un genere musicale che sovrasta il sistema commerciale rispetto a quello che un tempo era considerata un’arte, una dote. Eppure sembra che siano passati secoli quando i mitici anni ’80, i quali hanno rappresentato gli anni cardine dello sviluppo mondiale della musica italiana nella compagine, di tutto rispetto, di quella internazionale, dove i veri cantautori hanno lasciato un segno indelebile.

Lui si chiama Riccardo Scaglione, vicentino, un giovane artista cantante già conosciuto per aver partecipato nel 2009 a ‘Notre Dame de Paris’ nel ruolo di Gringoire al fianco di Maurizio Guerzoni e nel 2010 al musical ‘Sette spose per sette fratelli’. Voce possente partecipa al Make Musik per tre anni di seguito piazzandosi in finale. Successivamente partecipa al noto programma XFactor, nel 2015, piazzandosi tra i primi 100 su 60000 partecipanti. Quest’anno Riccardo Scaglione arriva in finale al Contest di Bologna piazzandosi al quarto posto su dieci finalisti.

Dunque, il ragazzo ha voce marcata da vendere, strizza l’ugola ai grandi d’oltreoceano, dimostrando anche una forte predisposizione da performer di un certo livello, magari di quelli che si ascoltano nei musical di Broadway. Tutto ciò per dire che Riccardo Scaglione ha una naturale inclinazione mondiale senza ombra di dubbio. E’ prossimo il suo singolo che sarà disponibile su tutti gli store digitali.