Saranno i Caf ad accogliere le domande per il reddito di cittadinanza. È stata raggiunta l’intesa tra l’Inps e la Consulta dei Caf “sul rinnovo della convenzione Isee e sulla nuova convenzione del Reddito di cittadinanza. Il verbale verrà sottoposto all’approvazione dell’assemblea della Consulta dei Caf il prossimo 4 marzo. Lo fa sapere la Consulta dei Caf. “La delegazione – spiega – ha giudicato positivamente il punto di incontro raggiunto che permetterà l’avvio dell’assistenza alle famiglie sulle richieste di Reddito e pensione di cittadinanza e la continuità del servizio Isee”. Non dovrebbero, dunque, esserci soprese per l’approvazione da parte della Consulta dei Caf il prossimo lunedì. Il reddito di cittadinanza si può richiedere dalla maggiore età. Per gli over 67 anni prende il nome di pensione di cittadinanza.

L’invio delle domande sarà possibile dal prossimo 6 marzo attraverso il sito dell’Inps o direttamente al Caf. E dal 15 aprile verranno erogati i primi sussidi su un’apposita carta PostePay. Per inoltrare la richiesta bisogna presentare prima una dichiarazione Isee che non superi determinati limiti.

Limiti Isee I nuclei familiari beneficiari dovranno avere un Isee inferiore a 9.360 euro all’anno. E non bisogna avere un patrimonio mobiliare superiore ai 6000 euro che può aumentare in base al numero dei componenti del nucleo familiare e all’eventuale presenza di una persona disabile. Nel patrimonio familiare sono incluse qualsiasi forme di risparmio: Bot, Cct, azioni, fondi di investimento e simili. Nel patrimonio vengono conteggiati anche i conti correnti, con saldo al 31 dicembre scorso.

Nell’Isee viene anche conteggiato il reddito prodotto dai componenti del nucleo familiare che non deve superare i 6.000 euro annui per i single, 7.560 euro annui per gli ultrasessantacinquenni e 9.360 euro annui se il nucleo familiare vive in affitto.

Da sottolineare che chi percepirà il reddito di cittadinanza sarà obbligato ad accettare un’offerta di lavoro solamente se la retribuzione sarà superiore a 858 euro, ovvero il 10% in più rispetto alla somma del sussidio.

Le modalità di invio della domanda Attraverso il sito dell’Inps www.inps.it  si compilerà ed invierà la domanda direttamente all’Inps. Oppure, una volta scaricato il modulo, lo si potrà inviare tramite Poste Italiane, o tramite i Caf convenzionati con l’Inps. La domanda sarà poi trasmessa all’Inps entro 10 giorni. Nei 5 giorni successivi alla presentazione della domanda l’Inps verificherà la sussistenza dei requisiti e disporrà nel caso l’erogazione del reddito di cittadinanza nel mese successivo.

I moduli per richiedere il reddito di cittadinanza o la pensione di cittadinanza sono presenti sul sito www.inps.it nella sezione https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=52464