Il cimitero ebraico di Quatzenheim, un villaggio di 800 abitanti situato a circa 20 km ad ovest di Strasburgo, in Francia, è stato profanato nella notte di martedì. Lo ha reso noto Sylvain Waserman, vicepresidente dell’Assemblea nazionale francese e deputato eletto con la Republique En Marche nel Bas-Rhin. “Con profonda tristezza ho appreso che questa notte le tombe del cimitero ebraico di Quatzenheim, che è lì dal 1795, sono state profanate e coperte con svastiche“, ha detto in un comunicato Waserman, che è stata sindaco della città tra il 2008 e il 2017.

L’atto arriva a poco più di due mesi di distanza dalla dissacrazione del cimitero ebraico di Herrlisheim, avvenuta a dicembre nel Basso Reno, e a poche ore dalle manifestazioni contro l’antisemitismo organizzate a Parigi e in altre città della Francia dai partiti politici risposta all’escalation di azioni antisemite nel paese.

“Ci saranno degli atti, delle leggi, li puniremo. Chi ha fatto questo non è degno della Repubblica” ha detto il presidente francese Emmanuel Macron ha vistato il cimitero con il capo coperto da una kippah. “Sono venuto qui per testimoniare della solidarietà della nazione, del nostro senso di vergogna, della nostra determinazione a lottare contro l’antisemtismo in tutte le sue forme”, ha detto ancora il presidente, arrivato nel cimitero assieme al ministro dell’Interno Christophe Castaner.

Macron, riferiscono i media francesi, ha ascoltato in silenzio la preghiera per i defunti pronunciata dal gran rabbino di Francia Haim Korsia e ha poi deposto un sasso su una delle tombe profanate, come vuole la tradizione ebraica. Macron ha anche lasciato una rosa bianca sotto il memoriale per i deportati. Il presidente si è infine intrattenuto con diversi esponenti della comunità ebraica locale presenti nel cimitero.