un attivista dei centopercentoanimalisti

Il gruppo di liceali ha duramente seviziato, torturato, fino ad arrivare a prendere a calci la bestiola che precedentemente era stata chiusa dentro una scatola. La crudeltà di questi studenti che frequenterebbero il liceo scientifico Curiel e il liceo Cornaro di Padova, nei confronti del povero animale ha immediatamente scatenato lo sdegno e la rabbia del popolo animalista e in generale del web dove il gruppo di bulli ha pubblicato, su youtube, quasi come una sorta di trofeo, il video delle sevizie inflitte al pollo. Solo in un secondo momento il video che su internet intanto aveva già spopolato è stato rimosso. E grazie alla sensibilità delle persone che hanno risposto all’appello lanciato immediatamente dagli attivisti dei “centopercento”  è stato possibile individuare tra domenica e lunedì il gruppo di ragazzi protagonisti della triste vicenda. Alcuni di loro potrebbero essere già maggiorenni.

Sabato sera il gruppetto di amici, si era dato appuntamento in un locale del centro per festeggiare il compleanno di un loro compagno di classe che compiva 18 anni.

Probabilmente dopo i primi festeggiamenti gli studenti si erano diretti in via Calatafimi, una traversa di via San Fermo a pochi passi da Porta Ponte Molino. È proprio nella traversa che i giovani si sono scatenati scagliandosi contro il povero animale rimasto prigioniero in uno scatolone chissà da quante ore e portato sul posto da uno dei suoi aguzzini. “Spero che siano tutti maggiorenni”, tuona il leader dei centopercento, Paolo Mocavero.

Insomma era tutto premeditato. Chiuso dentro la scatola l’animale è stato colpito con un calcio violentissimo da uno dei ragazzi che mentre rideva continuava a sferrargli colpi sempre più forti uno dietro l’altro. Un altro, ancora uno e poi un altro ancora. Calci e risate.

Tutto si è svolto nel vicolo sotto gli occhi e le espressioni divertite di tutto il gruppo. E mentre uno di loro lo straziava di calci, gli altri stavano a guardare senza tentare di fermare l’amico che preso probabilmente dall’esaltazione del momento e in preda al raptus del gesto ha sempre continuato a colpire con tutta la forza l’animale che dopo essere riuscito a liberarsi e a uscire dalla scatola ha preso fortunatamente una via di fuga.

Senza alcuna pietà, senza alcun rimorso e forse anche un po’ fieri, la violenza inaccettabile, contro quello sventurato essere vivente, è stata filmata anche con un cellulare. L’artefice del video poi lo ha pure pubblicato su youtube forse solo per ricevere un pugno di click, per avere quel momento in cui in tanti condividono e mettono un like, tutto questo per qualche minuto di popolarità. Il popolo sempre attento di internet questa volta si è schierata contro la violenza di questi giovani allettando immediatamente il mondo animalista e condannando pesantemente il gesto. “Mi auguro che anche i dirigenti scolastici prendano provvedimenti seri e soprattutto severissimi” continua Mocavero  “contro questi personaggi che non danno sicuramente una bella immagine delle loro scuole”. In meno di 48 dai fatti al gruppo dei centopercento sono arrivate quasi un migliaio di mail grazie alle quali è stato possibile risalire al gruppetto di amici.

Una vicenda che lascia l’amaro in bocca e fa riflettere su come la violenza, verso gli animali ma anche verso l’uomo stesso o l’ambiente, prenda così facilmente il sopravvento. La retorica e i luoghi comuni non c’entrano ma è solo un storia triste, come tante altre già lette o scritte e altre purtroppo ci saranno ancora ma ci farebbe bene riflettere tutti quanti su quei valori che vanno di certo ricercarti e insegnati fin da piccoli.

Qui di seguito il link del video.

Si avvisano i gentili lettori che nel video ci sono immagini forti che potrebbero urtare la loro sensibilità.

 

https://www.youtube.com/watch?v=edUpFPsmy1A

Animalisti a un sit-in di protesta