Le problematiche in casa PD, a quanto pare, non trovano risoluzioni. Ovviamente se poi si aggiungono anche polemiche dall’interno, allora diventa sempre più difficile trovare la pace interiore. Infatti ad innescare la polemica è stata Alessia Morani, deputata renziana che sostiene Maurizio Martina al congresso PD, la quale ha puntato il suo mirino, ancora una volta, sul governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, accusato di snobbare il simbolo PD sui suoi manifesti congressuali.

In effetti la Morani, a riprova, ha pubblica su twitter la fotografia del volantino con l’effige di Zingaretti e lo slogan: ‘È tempo di ricostruire’. Oltre al simbolo del PD, sul volantino manca addirittura il nome di Zingaretti, un dettaglio bizzarro se si pensa che dovrebbe essere stato studiato per promuovere la corsa del candidato alla segreteria. Il fatto è che nel file pubblicato dalla Morani manca la parte superiore del manifesto originale sulla quale si legge ‘Primarie del Partito Democratico. Nicola Zingaretti Segretario’. Il simbolo, praticamente, non compare nonostante in alto sia ben visibile il nome per esteso del partito. I colori sono il blu e il giallo, gli stessi utilizzati dall’inizio della campagna congressuale “Piazza Grande”, partita da Roma l’11 ottobre, su tazze ‘mug’, magliette ed altri gadget.

Non si comprende bene se la mancata esposizione del simbolo è una scelta strategica oppure una mancanza involontaria, resta il fatto che il simbolo del PD non viene più esposto da mesi. Un contro senso se si pensa che il partito stia aprendo e allargando la base elettorale del PD. Dunque, all’interno del Partito Democratico non c’è serenità, infatti anche Zingaretti spera che la ricostruzione lo consideri un problema.

Ma a bacchettare pesantemente la Morani, è l’ufficio stampa del comitato di Zingaretti: “Siamo di fronte all’ennesima polemica ridicola: quello di cui si parla è  un manifesto di ‘Piazza Grande’ per mobilitare al voto per le primarie del PD”. Insomma tutta la polemica sul materiale in alto dove c’è scritto ‘Primarie Partito Democratico. Nicola Zingaretti Segretario’. Sostanzialmente si tratta di un’iniziativa di ‘Piazza Grande’ con il logo che Nicola Zingaretti sta utilizzando per tutte le sue iniziative. Piazza Grande è un processo di aggregazione straordinario partito per le primarie del PD lo scorso 13 e 14 ottobre a Roma, con oltre 5.000 persone, dove Zingaretti ha lanciato la sua candidatura alla segreteria. Da allora, in tutta Italia, si sono organizzati oltre 500 comitati ‘Piazza Grande’ con centinaia di iniziative come si può facilmente verificare sui profili social e nei tanti siti nati in questi mesi. Solo Nicola Zingaretti con eventi ‘Piazza Grande’ ha svolto fino ad oggi 85 appuntamenti. Tutto per rafforzare in maniera aperta e forte il Partito Democratico. È evidente che all’interno del PD c’è molto da lavorare, specialmente se i contendenti si sono organizzati per calpestare i piedi dell’altro; a questo punto verrebbe da chiedersi: quanto unito potrebbe essere questo partito?!