Esattamente Cinquantasei anni dopo la firma del Trattato dell’Eliseo, Parigi e Berlino s’incontrano – sempre un 22 Gennaio – per dare vita a un Nuovo Trattato sulla cooperazione e l’integrazione tra i due Paesi. La firma del Trattato si terrà nella città di Aquisgrana, dove l’asse Franco-Tedesco si fisserà l’obiettivo di una maggiore convergenza e un più approfondito coordinamento nell’affrontare le numerose sfide del XXI secolo.

Il Trattato di Aquisgrana avrà l’obiettivo di rafforzare i legami stretti da Parigi e Berlino nei diversi settori. Dalla politica economica alla politica estera e di sicurezza. L’accordo include una maggiore collaborazione a livello di istruzione, cultura, ricerca e tecnologia. Inoltre, è inclusa una specie di cooperazione tra le regioni frontaliere e le società civili nell’obiettivo di fare un’ulteriore passo in avanti nel percorso d’integrazione europea.

Un Consiglio Franco-Tedesco e un Parlamento in comune

Parigi e Berlino assumeranno anche l’impegno comune nell’affrontare la sfida del cambiamento climatico e la promozione di una zona economica con regole comuni, un piano di lavoro congiunto che verrà elaborato in riunione tra i due governi. Al fine di dare una vera e propria efficacia all’accordo, verrà creato il Consiglio Francotedesco che vedrà, ogni trimestre, la partecipazione di un membro di uno dei governi nelle riunioni dell’altro trimestrale.

Il passo più importante però, sarà la creazione di un Parlamento in comune, un’assemblea unicamerale che verrà composta da cinquanta deputati designati dall’Assemblea Nazionale francese e dal Bundestag rispettivamente. Questo progetto d’avanguardia è stato reso ufficiale da una risoluzione in comune tra i due Parlamenti pubblicata il 2 Novembre 2018. Da notare ciò che sottoscrive l’articolo 15 della risoluzione stessa: “l’Assemblea Nazionale francese e il Bundestag tedesco contribuiranno nell’approfondimento delle relazioni franco-tedesche e nel rafforzamento tra le due istituzioni” prescrivendo inoltre un continuo scambio tra i deputati, gruppi politici e collaboratori mirato a garantire lo sviluppo del programma ideato dai due membri della Comunità europea.

Dalla riconciliazione all’organizzazione

Il trattato di Aquisgrana, il quale si richiama in modo simbolico al trattato firmato da De Gaulle e Adenauer quel 22 Gennaio del 1963, rappresenta una svolta trasversale nei rapporti bilaterali tra Parigi e Berlino e, soprattutto, un esempio per altri partner ancora titubanti per quanto riguarda il processo d’integrazione europea.

Se il Trattato dell’Eliseo è stato utile per porre fine a secoli di ostilità e conflitti tra la Francia e la Germania per far spazio a una proficua cooperazione tra i due Paesi e per gettare le basi dell’unificazione europea, il Trattato di Aquisgrana, se esteso agli altri partner, servirà all’Europa per affrontare delle sfide di dimensione globale che hanno bisogno di risposte univoche.

Chissà se a Palazzo Chigi avranno colto il segnale…