Saranno rimpatriati oggi i tre latitanti

La Polizia di Stato ha arrestato nella Repubblica Dominicana tre latitanti che si erano sottratti ad una condanna per reati sessuali. Oggi rientreranno in Italia grazie ad un’operazione condotta dai poliziotti del Servizio centrale operativo, della Squadra Mobile di Brescia e del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, con la collaborazione della polizia locale.

Il viaggio nella Repubblica Dominicana ha consentito ai poliziotti italiani di catturare anche altri due latitanti destinatari di condanne per reati contro il patrimonio. L’attività investigativa si inserisce nell’ambito del progetto “Wanted 3”, promosso dalla Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, teso a rintracciare i soggetti che, per sfuggire all’esecuzione di provvedimenti restrittivi, si danno alla latitanza sia in Italia che all’estero.

Questo risultato – spiegano gli investigatori – è stato reso possibile dalla collaborazione tra la Polizia di Stato italiana e quella della Repubblica Dominicana, realizzata come di consueto attraverso il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia. I cinque arrestati sono partiti dall’aeroporto “Las Americas” di Santo Domingo e rientreranno oggi in Italia.

Salvini: Arresti in Repubblica dominicana confermano nostra determinazione

“Complimenti alla Polizia di Stato: la missione a Santo Domingo doveva riportare nelle galere italiane tre criminali condannati per reati sessuali ma i nostri poliziotti hanno scovato due delinquenti in più. È un’ottima notizia. Pochi giorni fa la polizia aveva arrestato quattro latitanti a Tenerife: erano scappati in Spagna dopo essere stati condannati per droga. Questi successi, oltre al caso di Cesare Battisti, confermano la nostra determinazione: nessun delinquente può sentirsi tranquillo, in Italia o nel resto del mondo. E non ci fermiamo qui”.

Bonafede: nessuno può sottrarsi alla giustizia

“Oggi vengono riconsegnati alla giustizia italiana cinque latitanti, condannati a vario titolo in via definitiva per bancarotta, violenza sessuale e atti sessuali con minorenni. Sono stati arrestati a Santo Domingo ed espulsi verso il nostro Paese. Un aereo li ha prelevati la notte passata e da fra qualche ora arriveranno su suolo italiano”.

Prosegue il Guardasigilli – “È una grande soddisfazione perché lo scorso 13 febbraio ci siamo trovati in via Arenula con il ministro degli Esteri della Repubblica Dominicana, Miguel Vargas Maldonado, e abbiamo firmato degli importanti accordi bilaterali. Gli amici dominicani ci hanno restituito 5 criminali che volevano farla franca nonostante i rispettivi parlamenti non abbiano ancora ratificato gli accordi firmati tre settimane fa. Questa è la dimostrazione di un’autentica volontà di cooperazione fra i nostri due paesi”.

“Rivolgo un sentito ringraziamento alle autorità dominicane, agli uffici del Ministero che hanno lavorato a questi accordi, alla polizia italiana, all’Interpol e all’Aise per la conduzione dell’operazione. Lo ribadisco – conclude Bonafede – nessuno può pensare di sottrarsi alla giustizia italiana”.