Open Arms, sbarcano per ordine del Procuratore di Agrigento. Fatti sbarcare i minori qualche giorno fa, poi un paio di casi sanitari. La situazione ormai troppo esasperante e stremante ha portato diversi immigrati a buttarsi in acqua per raggiungere le coste siciliane a nuoto, distanti circa 800 metri. La Procura sequestra la nave e ordina lo sbarco dei 83 profughi ancora a bordo.

Al diciannovesimo giorno in acqua dell’ Open Arms, la Procura di Agrigento nel pomeriggio del 20 Agosto ha fatto un sopralluogo con dei medici e i vertici della Capitaneria di Lampedusa, visita che è durata più di una ora.

Il sequestro della nave è preventivo, intanto vanno avanti le indagini per sequestro di persona dei giorni scorsi sulla base degli esposti presentati dalla ONG spagnola. E’ stato aperto un fascicolo a carico di ignoti per omissioni e rifiuto di atti d’ufficio e per non aver risposto alle gravi condizioni degli immigrati, si chiarisce che il mezzo è stato posto sotto sequestro per evitare che il reato si perpetrasse con conseguenze peggiori. I magistrati stanno ricostruendo la vicenda per arrivare a chi è stato il responsabile del mancato sbarco e della violazione del codice penale articolo 328 che stabilisce che “il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni“.

La Spagna continua a ribadire la sua disponibilità a farsi carico degli immigrati che erano a bordo e aveva annunciato l’invio di una nave militare che portasse gli immigrati a Maiorca. Però la Procura dopo l’incontro avvenuto in seguito al sopraluogo ha disposto lo sbarco per necessità sanitarie.

Inoltre ora anche la Ocean Viking chiede un porto sicuro per far sbarcare i 356 profughi e il sindaco di Agrigento ribadisce come ogni giorno ci siano degli sbarchi ma la politica e i giornali sembrano focalizzarsi più su quelli saltuari e controllati delle ONG che quelle fantasma, che non permette nessun controllo.

Intanto un altro naufragio a largo della Libia, rovesciato un barcone con circa 100 profughi a bordo; la comunicazione è stata data da un pescatore che aggiunge di aver salvato tre persone e visto tanti corpi.

Salvini si è ben preoccupato di farsi vittima sacrificale per gli italiani di fronte a questa situazione e a quella del Governo, soprattutto in seguito alle oggettive e ponderate riprese di Conte nel discorso al Senato. Conte ha voluto sottolineare, tra le varie cose, come sia deontologicamente scorretto far appello alla Madonna, alias alla Fede quando si tratta di politica in quanto lo Stato italiano è laico, indi per cui non dobbiamo confondere e mischiare la Religione con la Politica.