Con il cambiamento del mondo del lavoro, le aziende richiedono nuove professioni digitali

Il mercato del lavoro richiede nuove professioni digitali. Le innovazioni tecnologiche hanno modificato le caratteristiche interne ed esterne delle aziende, sempre più aperte al digitale. Nella realtà italiana, tuttavia, è doveroso fare una distinzione tra le aziende medio-grandi che hanno capito le opportunità del digitale ed altre che sono ancorate al marketing tradizionale. Ad oggi, è innegabile che se si vogliono vincere le sfide del mercato, bisogna innovarsi e questo significa essere veloci e smart. Questa rivoluzione del mercato del lavoro ha portato le aziende a cercare nuove e specifiche competenze, professioni e collaborazioni. Ecco quindi perché, nel 2018, bisogna investire nel mondo digitale.

Il mondo degli influencer

Anni fa era impensabile che un social network sarebbe potuto diventare per molti fonte di lavoro. E, invece, soprattutto grazie ad Instagram e Youtube molti hanno trasformato le loro passioni in un’occupazione. Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica. Sui social non basta inserire una foto ad effetto o un video per farli diventare virali: servono studio, costanza e applicazione. Infatti, non è facile districarsi nella “giungla” di Instagram e non è immediato, come si pensa, guadagnare tanto come influencer. Considerando la realtà italiana, ci sono molti influencer che fatturano milioni di euro all’anno, altri invece che si accontentano di ricevere gadget e oggetti da sponsorizzare. Così, per molti giovani questa sta diventando una vera e propria occupazione. In questo nuovo meccanismo sempre più aziende, piccole, medie o grandi, utilizzano i profili più seguiti ed interessanti per pubblicizzare i loro prodotti.

Le nuove professioni digitali

Ma oltre al mondo degli influencer, sicuramente il più conosciuto nell’ambiente digitale, ci sono altre professioni sempre più richieste dalle aziende. Un professionista che lavora su Facebook e che ha l’obiettivo di curare e promuovere l’immagine dell’azienda sui social è il social media manager. Questo professionista, sempre più richiesto dalle aziende, non si limita a pubblicare foto o post su Facebook o Instagram, ma deve avere abilità di analisi del mercato, conoscenza di strategie di marketing e di progettazione di campagne pubblicitarie.

Altre due figure richieste sono il copywriter e chi si occupa della web analytics. Generalmente chi ama la tecnologia e ha una passione innata per la scrittura, sceglie di approcciarsi al mondo del copywriting. Chi crea contenuti per il web si occupa in sostanza di campagne pubblicitarie online, landing page, banner, SEO copywriting e così via. Questa figura, insieme a chi sa monitorare un sito web, è molto richiesta dalle imprese che usano i canali digitali per imporsi sul mercato. Tra le nuove professioni digitali, invece, che al momento sono presenti solo nel 46% delle imprese italiane c’è il cyber security manager. Come sappiamo, la sicurezza è la priorità assoluta per chi fa business e avere tale figura in team porta diversi benefici.

Le competenze da avere nel mondo digitale

Insieme al cambiamento del mercato del lavoro, sono cambiate anche le competenze richieste. Ovviamente chi ha intenzione di iniziare una carriera nel mondo digital deve prima di tutto conoscere la tecnologia, sapere come funziona il web, avere passione e costanza. In un mondo digitale complesso e con cambiamenti repentini, non basta sapere: bisogna aggiornarsi, studiare i libri di settore e soprattutto provare e fallire. Nel mondo digitale, il fallimento è dietro l’angolo. Bisogna accettarlo e avere la capacità di cambiare direzione.

Inoltre, per entrare in un’azienda innovativa non basta soltanto essere esperti nel proprio settore. Soprattutto il digital richiede figure multitasking che abbiano conoscenze in diversi ambiti del web. Queste competenze trasversali, che si acquisiscono ovviamente col tempo e con l’esperienza, rendono davvero un soggetto professionista del web.