Sorbillo bomba

Il centro storico partenopeo è stato colpito in uno dei suoi simboli storici e culinari. Il boato è stato avvertito anche a centinaia di metri di distanza e il terrore si è diffuso tra i cittadini. Nessuno è rimasto ferito, ma la pizzeria ha subito numerosi danni e resterà “Chiusa per bomba”, così come ha esposto in un cartello il titolare Gino Sorbillo sulla sua pagina Facebook, che però ha tutta l’intenzione di rimettersi in moto al più presto.

Non è la prima volta che il locale è oggetto di un evento così triste. Nell’aprile 2012, lo stesso locale era stato colpito da un incendio, probabilmente di natura dolosa. Le fiamme avevano distrutto il primo piano della struttura, mentre il secondo era stato annerito dall’invasione del fumo nero.

Gino Sorbillo, uno dei pizzaioli più famosi di Napoli e a livello nazionale, non ha alcuna intenzione di arrendersi. “Mi scuso con tutte le persone che vivono onestamente perché certi avvenimenti così forti ed eclatanti fanno cadere le braccia”, spiega Sorbillo. “Dopo l’incendio adesso arrivano anche le bombe. – aggiunge – Ho scelto di fare il Pizzaiolo perché amo troppo la mia città e la amerò per sempre. La Napoli sana è sempre nel mio cuore. Andiamo avanti”.

Il pizzaiolo ha anche ricordato la prossima giornata del pizzaiolo, fissata per il 17 gennaio in occasione di Sant’Antonio e durante la quale numerose pizzerie della città serviranno pizze speciali ai clienti. Un appello all’unità del quale si sente assolutamente il bisogno, in un periodo così preoccupante.