Sono entrati nell’entourage della musica nazionale e internazionale con la bravura e l’umiltà che contraddistingue una generazione ultra digitale, e mentre le strade di Napoli vengono etichetta solo per i fatti di cronaca, i MODERUP si raccontano attraverso il loro street sound, un rap leggero, crudo, di grande attualità e qualità mostrando un volto completamente diverso della città partenopea. Abbiamo incontrato questi due ventenni, eccezionali, per le strade di Miano a ridosso di quelle di Scampia e…

Come nascono i MODERUP

“Nascono per le strade di Miano a Napoli, per le vie, tra i vicoli, siamo due ragazzi normalissimi, ci conosciamo da sempre e amiamo la vita, praticamente siamo nati qui, questa è la nostra casa. Raccontiamo, attraverso la nostra musica, quello che siamo e quello che vediamo.”

Qual’è sarà il futuro dei MODERUP

“Stiamo preparando nuovi singoli che saranno online a breve, siamo sempre a lavoro, usciamo con un nuovo pezzo quasi ogni mese. Da poco è uscito il nostro nuovo iP contenente featuring nazionali e internazionali. Siamo sempre in movimento per la musica e per i nostri fans. Fortunatamente con i live giriamo molto per la nostra regione, qui in Campania, però abbiamo fatto tappe come: Roma, Firenze, Milano, l’approccio live con i nostri fans è tutt’altra cosa anziché sui social.” 

Figli della strada dunque, vicoli ricoperti di gioia e di dolore, strade che nascondono storie di vita quotidiana, realtà di questo paese che tende a soffocare invece di risolvere. Strade volutamente abbandonate al destino, al degrado, circondate dall’ipocrisia e dall’ignoranza di coloro che dovrebbero salvaguardarle ma che tendenzialmente scuotono solo la testa per la rassegnazione. I MODERUP, al secolo Vincenzo e Luigi, hanno la responsabilità di gridare al mondo che Napoli non è solo camorra;

“Il messaggio che vogliamo dare è di speranza; in qualunque situazione precaria di natura economica, sociale, famigliare, non si deve mai perdere la speranza ma pensare che c’è sempre una via di uscita a tutto. Sopratutto chi viene dalla strada come noi, la speranza è facile perderla perché la prospettiva è buia, specialmente nei nostri quartieri. Il nostro messaggio è quello che c’è sempre speranza per tutti in qualunque posto.”

In sostanza i MODERUP chi sono

“Sono la voce di chi non ha voce. Sono la voce di tutti quelli che crescono qui che vorrebbero dire la loro ma non possono perché nessuno li ascolta, lo stato è assente, allora noi prendiamo il loro pensieri e li trascriviamo sui nostri testi. Ogni giovane, non solo qui nella nostra città ma in tutte le periferie d’Italia, si rispecchia nelle nostre frasi…”

Senza nessuna retorica nauseante, le strade di Napoli ancora una volta ci regalano uno scorcio di città unica al mondo. Un mondo dove trovano posto, fortunatamente, anche la bellezza della beata gioventù. Un regalo che ci permette di sperare e credere nelle generazioni future; i MODERUP ci mostrano un lato della spensieratezza e della caparbietà di un duo rapper destinato ad entrare nell’olimpo dei grandi della musica italiana e internazionale. Un modello, un esempio da seguire anche per chi come loro proviene dai quartieri, dalle periferie. Tutto è possibile e la speranza è l’ultima a morire, i MODERUP sono la prova vivente.