Dopo la protesta di Bari, di cui vi abbiamo parlato, ecco che gli agricoltori ieri sono scesi in piazza anche a Roma, affiancati questa volta da Coldiretti. Provenienti da gran parte delle Regioni d’Italia, non solo dalla Puglia in quanto regione maggiormente colpita dalle gelate nel marzo 2018, gli olivicoltori si sono assediati sotto la sede del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali per protestare. Durante tutta la mattinata di ieri, con i loro vessilli e rametti d’ulivo, hanno chiesto più attenzione ad un settore trainante l’economia non soltanto della Regione Puglia. Ricordiamo, infatti, che le gelate del marzo 2018 e il serio problema della Xylella hanno messo in ginocchio gran parte della produzione olearia pugliese.

Il ministro Centinaio: rassicurazioni su gelate, Xylella e lotta alla contraffazione

Di fronte alle proteste degli agricoltori guidati da Coldiretti, è intervenuto Gian Marco Centinaio, Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. «Quello di oggi è stato un momento di confronto sano e schietto, senza violenza verbale, su argomenti concreti. Mesi fa – ha affermato dal palco il Ministro –  i Sindaci dei Comuni sono stati i primi a evidenziarmi i problemi legati alle gelate. In tutti i provvedimenti che ci sono stati fino ad adesso abbiamo sempre richiesto di inserire la questione gelate e lo faremo anche nel prossimo decreto: noi chiederemo di inserirla, ma poi comunicheremo anche nomi e cognomi di chi non vorrà farlo. Ognuno si deve prendere le proprie responsabilità».

Rassicurazioni anche sulla questione Xylella, altro annoso problema che affligge la Puglia: «La Puglia è la stata la prima Regione che ho visitato quando sono diventato Ministro e le aree colpite sono state le prime su cui ho posto la mia attenzione. Abbiamo stanziato 100 milioni di euro in totale per la lotta alla Xylella e stiamo lavorando sul decreto Xylella che sarà approvato il più velocemente possibile. Per la lotta alla contraffazione – ha concluso il Ministro – stiamo progettando, dopo la proposta di Coldiretti, l’apertura di un tavolo insieme al Ministero della Giustizia perché chi fa contraffazione alimentare deve essere punito, a tutela di chi lavora seriamente nel nostro Paese».

Le richieste di Coldiretti

Prima di tutto Coldiretti richiede di creare un nuovo piano olivicolo nazionale per modernizzare gli impianti olivicoli e favorire lo sviluppo dei contratti di filieria. Inoltre, richiede adeguate risorse al fondo di solidarietà nazionale per far fronte alle gravi calamità che hanno colpito principalmente la Puglia e l’immediata attuazione del Decreto sullo stato di emergenza a causa della Xylella e della Riforma dei reati alimentari. Inoltre, maggiori trasparenze in etichetta per l’olio extravergine d’oliva e per le olive da tavola ed eliminare il segreto di Stato su flussi di importazione.