Basta con lo strapotere dei servizi sociali nelle procedure per gli affidi dei minori, prevedere un autentico diritto di difesa dei genitori, l’istituzione della figura del curatore speciale per gli interessi dei bambini.

Prevedere, inoltre, l’impugnabilita’ dei provvedimenti, il rafforzamento del sistema dei controlli, l’istituzione del Registro degli affidamenti e dell’Osservatorio ad hoc sulle case famiglia. Infine, stabilire l’incompatibilita’ del ruolo di giudice onorario con la cointeressenza nelle case famiglia.

Sono i principi su cui si fonda il disegno di legge d’iniziativa della vicepresidente dei senatori di Forza Italia Licia Ronzulli, presidente della Commissione bicamerale per l’Infanzia e l’Adolescenza, presentato oggi in una conferenza stampa al Senato.

“Si tratta di un disegno di legge – ha detto la capogruppo FI, Anna Maria Bernini – che sfonda il muro di omerta’ che si riscontra oggi nel settore degli affidi dei minori. Riteniamo che la proposta vada subito assegnata alle Commissioni permanenti e approvata al piu’ presto perche’ bisogna porre riparo all’attuale carenza giuridica in cui versa la tutela dei minori. Bisogna assolutamente intervenire legislativamente per evitare il ripetersi dei fatti scioccanti cui abbiamo avuto notizia in questi giorni”.

“Non rivendico la titolarita’ della proposta – ha osservato Ronzulli – tengo invece particolarmente ai suoi contenuti che potranno ovviamente essere migliorati e approfonditi in Parlamento. Da domani consegnero’ personalmente ai ministri del governo e a tutti i leader politici copia di questo disegno di legge affinche’ non abbiano alibi per non occuparsene. E’ vero, alla luce dei terribili fatti di cronaca, si poteva anche fare una Commissione parlamentare d’inchiesta – ha sottolineato Ronzulli – ma noi crediamo sia piu’ urgente realizzare una riforma meditata della normativa sugli affidi, risultato questo non garantito dai lavori di una Commissione che possono durare anche un’intera legislatura e che poi alla fine spesso non producono risultati concreti”.

Dello stesso avviso anche Giorgio Mule’, portavoce dei parlamentari di Forza Italia, secondo il quale il ddl Ronzulli “da’ la chiave per l’accesso alla verita’ oltre ad essere una legge di civilta'”. Alla conferenza stampa ha partecipato anche l’avvocato Alessandro Simeone, consulente della Commissione Infanzia che ha collaborato alla stesura del ddl.