La Manovra si accentua sull’assunzione di 2mila insegnanti a tempo pieno al Sud a fronte di ben 164milioni di euro che saranno stanziati da qui al 2020. Ad annunciarlo è la deputata del M5S e prima firmataria dell’emendamento in commissione Cultura Maria Marzana, confermando che nella legge di Bilancio è stato approvato un emendamento per estendere il tempo pieno nelle scuole del Sud per garantire un servizio dai tanti risvolti positivi. Nell’emendamento si evidenzia l’elevata percentuale dei bambini del Nord della primaria che frequenta la scuola anche nel pomeriggio, mentre i bambini del Sud lo fa solo una ridottissima percentuale degli alunni. Il potenziale del tempo pieno significherebbe garantire un’istruzione migliore e maggiori opportunità per i bambini ma anche più tempo a disposizione per i genitori, l’assunzione di docenti precari e il rientro di quelli che dal Sud si sono spostati al Nord pur di lavorare. Con questo emendamento il M5S intende portare a casa un’altra battaglia storica.

Intanto Salvini si scontra con Confindustria e le associazioni di categorie che a Torino hanno espresso la loro preoccupazione per la manovra che in pochi mesi, l’esecutivo di questa maggioranza, ha già provocato tanti disagi all’economia senza nemmeno correre ai ripari. La replica del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini non si è fatta attendere: “C’è qualcuno che è stato zitto per anni quando gli italiani, gli imprenditori e gli artigiani venivano massacrati. Ora ci lasciassero lavorare e l’Italia sarà molto migliore di come l’abbiamo trovata”.

Sempre sul fronte della Manovra, Salvini ha ribadito che il 2% non rientra nella sfera degli investimenti, dalle risorse e dai contenuti di una manovra seria. Dunque, il vicepremier scommette tutto sugli investimenti ribadendo che questo governo è il governo dell’Italia del Si.