Il ministro del Welfare Elsa Fornero durante la presentazione del libro di Enrico Morandi e Giorgio Tonino 'L'Italia dei democratici'' nell'aula magna dell'Avogadro, Torino, 12 ottobre 2012. ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Torna a parlare l’ex ministro Elsa Fornero commentando le novita’ sulla manovra: “E’ corretto dire agli italiani che l’Europa ci ha aiutati a parare i danni. La manovra cosi’ come era stata concepita sarebbe stata un grande onere soprattutto per i giovani perche’ le misure erano state prese in gran parte a debito. Nonostante tutti gli improperi che le sono stati lanciati contro, la fermezza dell’Europa ha limitato i danni. Dal Governo dicono che Quota 100 e il Reddito di Cittadinanza non saranno modificati, possono anche illudersi ma non siamo ne’ stupidi ne’ ingenui, quindi affermare che certe misure non saranno tagliate equivale a una presa in giro. O le cifre che avevano indicato prima erano totalmente campate in aria e quindi con molto meno si riesce a fare quello che si era detto oppure si era promesso tanto e si realizza molto meno. Io insisto a dire che quel tanto era di per se’ discutibile e discutibilissimo e’ il fatto che si voleva realizzare aumentando il debito. Il restringimento delle misure che l’Europa ha chiesto e’ per il bene del Paese”.

“Sembra che Quota 100, che ovviamente anticipa l’eta’ pensionabile per molte categorie, si fara’ per tre anni – aggiunge -. Questo vuol dire che per questioni di equilibrio di rapporti tra generazioni la tanto criticata riforma Fornero non si puo’ buttare via come pensavano. Questi Ministri, questo Governo, hanno detto di tutto. E’ difficile credergli, eppure molti italiani lo fanno. E’ il tempo delle illusioni. Ma non si possono ingannare tutti per sempre. Molti italiani che hanno dato fiducia a questo Governo apriranno gli occhi davanti alle colossali bugie che sono state dette. O erano totalmente sprovveduti o erano molto spregiudicati, cioe’ dicevano delle cose sapendo bene che ne avrebbero fatte altre molto molto minori. Salvini? Una volta potrebbe anche ringraziare non dico me, ma almeno il Governo di cui ho fatto parte. Dal 2012 e’ in vigore il metodo contributivo, per cui se vai in pensione prima prendi di meno. Molti italiani per questo continueranno a lavorare e Salvini dira’ che molti non hanno adottato la possibilita’ di andare in pensione prima. E’ presto per dire che questa sia una buona manovra – conclude -, l’Europa ci ha aiutato a parare i danni rispetto a una manovra che sarebbe stata irresponsabile, soprattutto per i giovani”.