Larry Summers, ex ministro del Tesoro americano, ha dichiarato che Mario Draghi è il più grande banchiere centrale degli ultimi trentacinque anni, e a chi gli ha chiesto perché, ha dato una risposta telegrafica: ha salvato l’eurozona. Si riferisce al celebre whatever it takes, la mossa giusta nel momento politicamente giusto, due parole e una faccia. Esprimono la credibilità personale e la forza di fuoco potenziale della Banca centrale europea, Draghi non caccerà un euro ma salverà l’euro.

Questo è il capolavoro che appartiene alla storia. Questo significa avere leadership. Il presidente della Bce torna a annunciare, nel suo modo conciso, nuovi possibili stimoli monetari se necessari, e Trump lo attacca perché, a suo dire, punta a fare calare l’euro contro il dollaro.

L’irritazione di Trump dimostra che l’Europa nel mondo si riconosce in una sola autorità e ha la faccia dello statista italiano. Qualcuno informi i proconsoli trumpiani di casa nostra. Hanno sbagliato alleato.