Nato nel 2011, questo progetto fortemente sostenuto dal ministero dell’Istruzione, permette alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado di accogliere per circa sei settimane volontari che arrivano da tutto il mondo e che partecipano alla didattica scolastica con training e workshop in lingua inglese mirati a sensibilizzare gli studenti ai Sustainable Development Goals, (Obiettivo di sviluppo sostenibile, ndr ).

Dal suo inizio, nel 2011, EduChange ha coinvolto più di 1500 volontari, studenti universitari tra i 18 e i 30 anni, provenienti da 120 Paesi di tutto il mondo principalmente dal Brasile, Colombia, Messico, Georgia, Russia, India, Turchia, Cina, Egitto, Grecia, Portogallo e Germania.

Anche quest’anno l’istituto comprensivo Antonio Canova di Caerano, (Treviso), a partire da metà gennaio e fino alla fine di febbraio ospita tre studenti: Lars dalla Germania, Brenda dal centro Brasile e Marilia Maria originaria del nord Brasile. I tre giovani studenti, che vengono ospitati da alcune famiglie del paese, partecipano alle attività didattiche, tramite l’attivazione di moduli in lingua inglese e vengono integrati nell’ambiente scolastico all’interno di una job description e di un piano di lavoro predisposto dalla scuola per ciascuno degli studenti volontari.

Insegnanti con i giovani volontari (in basso)

Tema chiave del progetto è l’educazione alla diversità e al multiculturalismo, a cui il confronto diretto con i giovani volontari internazionali potrà apportare un valore aggiunto per i giovanissimi studenti. L’associazione volontari AIESEC collabora ufficialmente con l’Onu per la promozione dell’Agenda 2030 e il raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. In particolare, il progetto EduChange rientra nell’insieme di iniziative a favore del quarto obiettivo: “Quality Education”.

Il ministero dell’Istruzione promuove questa opportunità a tutte le scuole italiane, pubbliche e paritarie.

Dal 2016 Aiesec collabora con l’Onu per la promozione dell’agenda 2030 e il raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). In particolare questo progetto vuole essere il contributo di Aiesec, la più grande organizzazione al mondo di studenti universitari, al Global Goal numero 4 delle Nazioni Unite-Istruzione di Qualità, che mira a garantire un’istruzione inclusiva per tutti e a promuovere opportunità di apprendimento soprattutto eque e di qualità.