“Uno che crede nel comunismo nel 2019 va abbracciato come un panda. Saluto i comunisti che stanno contestando e ricordo che istituiremo di nuovo l’educazione civica nelle scuole. Se voi amate i clandestini ci lasciate conto corrente e li mantenete voi”.

Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini in un comizio a Caltanissetta, dove è arrivato per sostenere la candidatura a sindaco di Oscar Aiello, rispondendo a un gruppo di contestatori che lo ha accolto al grido di “vergogna” e cantando “Bella ciao”.

“Mi piacerebbe che il 25 aprile sia la giornata dell’unione e della pacificazione nel nome dell’Italia che verrà, poi ognuno si tiene proprie idee, distanze, e obiettivi: ho scelto Corleone per dire ai giovani che vince lo Stato”.

Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini a Corleone (Pa) dove ha scoperto la targa di un nuovo commissariato. Il ministro dell’Interno è stato accolto dal capo della polizia Franco Gabrielli, dal prefetto di Palermo Antonella De Miro e dal questore di Palermo Renato Cortese.

Monsignor Michele Pennisi ha celebrato la benedizione del commissariato. “Darò tutto senza paura per liberare il Paese dagli occupanti: mafia, camorra e ‘ndrangheta”, ha detto il ministro dell’Interno.