Il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, ha chiarito del perché Salvini ha ‘momentaneamente’ chiuso ad eventuali alleanze nazionali con il centrodestra.

“Il centrodestra in questo momento non avrebbe la possibilità di creare una nuova maggioranza, quindi se si dovesse abbandonare questa esperienza si potrebbero aprire degli scenari diversi e magari anche poco auspicabili, motivo per cui l’esperienza di governo Lega-M5S, credo che debba continuare”.

Ha poi aggiunto il governatore Fontana a margine della presentazione della presidenza lombarda di Eusalp 2019, “Salvini più che dire no al centrodestra dice che vuole continuare questa esperienza di governo che sta dando dei frutti e dei risultati e che è stata anche condivisa all’inizio con il centrodestra, per cui non è una cosa assolutamente al di fuori di quelli che potevano essere gli accordi”. Conclude Fontana, “Il sì all’alleanza territoriale non vuol dire no all’alleanza nazionale. L’alleanza di centrodestra si potrà eventualmente, e lo deciderà comunque Salvini, ricostituire nel momento in cui ci dovessero essere elezioni nazionali. Alle Europee ognuno va per conto proprio e per adesso è un problema che non si pone”.

E’ dello stesso avviso anche il presidente della Liguria Giovanni Toti

analizzando il risultato della elezioni in Sardegna, a margine della seduta del consiglio regionale. Per il governatore, “le regionali in Sardegna hanno detto che quando due esponenti politici del territorio, come erano Solinas e Zedda, si confrontano con credibilità, il M5S, l’antipolitica e quel nichilismo che ha pervaso le ultime elezioni, tornano nell’alveo fisiologico della protesta”. Ma, conclude Toti, “se non si sposteranno gli equilibri e non si cambierà qualche cosa, vedo il percorso per tornare ad un serio governo di centrodestra molto complesso”.