Mentre l’UE continua a crollare sotto il peso della sua stessa burocrazia e totalitarismo anti democratico, l’attuale premier britannico, Theresa May, ha commesso il peggiore dei possibili peccati capitali. Ha dimostrato apertamente di essere collusa con una potenza straniera in affari di politica interna e non solo questo, ma si è anche consultata con questa potenza straniera informandola di affari interni britannici prima che fosse informato il suo stesso gabinetto.

La realtà è che stato commesso un tradimento ma nessuno è sufficientemente potente da assumere la potenza dell’establishment britannico, e le loro prepotenze giudiziarie per far osservare in forza le leggi. Il popolo britannico che ha votato con una schiacciante maggioranza per lasciare l’Unione Europea, a quanto pare è stato tradito. Sotto i panni di accordi commerciali, la sovranità innata dell’Inghilterra è stata ignorata. La volontà del popolo britannico è ignorata nonostante la perfetta legalità della vittoria nel referendum Brexit più di due anni fa.

Il fatto che Theresa May abbia rivelato, effettivamente parlato con la cancelliera tedesca Angela Merkel, è un storia molto grave. Lo Stato Sommerso chiaramente sta mettendo in gioco la politica con democrazia e con l’ordine della legalità. L’attuale situazione peggiorerà, l’elettorato britannico è furioso, hanno votato in buona fede e a quanto pare il governo ignorerà la loro volontà e farà pressioni perché venga effettuata una Brexit attenuata che non è affatto Brexit ma un tradimento.

Il tempo sta per scadere, sia per Theresa May che per il suo partito politico di infiltrati. Il popolo britannico non è felice dato che la democrazia è minacciata, in più questo crea un precedente molto pericoloso. Se questa enorme decisione può essere ignorata possono essere allo stesso modo essere ignorate altre decisioni, quanto lontano possono arrivare queste metodi… Possiamo aspettarci che vengono ignorati i risultati di una elezione? Mentre questa storia si sviluppa, scriveremo ancora spiegando cosa significa, per l’Europa, per il suo popolo, questo momento storico.