I Vip caduti in miseria: scoppia la polemica sul web

Dopo anni trascorsi nel mondo dello spettacolo, alcuni Vip lamentano di non arrivare a fine mese.

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É decisamente difficile restare in carreggiata per molti anni, quando si parla del mondo dello spettacolo. Per questo motivo diventa difficile gestire al meglio il proprio patrimonio, magari conservando alcuni soldi per il futuro.

Oggi vecchi volti dello spettacolo italiano lamentano di vivere in condizioni disagiate, come Gianfranco D’Angelo, che durante alcuni trasmissioni televisive ha più volte esordito di non riuscire ad arrivare a fine mese nonostante la sua pensione arrivi ai 2 mila euro, ben sopra il livello medio della popolazione nazionale.

Quest’ultimo ha inoltre aggiunto che a 82 anni è costretto ancora a lavorare perché non riesce a vivere con la sola pensione percepita. Questa situazione ha suscitato una grande polemica sul web dove molte sottolineano il fatto che la sua pensione è più che decente per vivere una vita dignitosa.

Altri Vip però difendono lo stesso Gianfranco D’Angelo affermando che “i suoi 2 mila euro sono molto pochi, rispetto a quanto versato in tanti anni di carriera”. Molti vip o ex tali lamentano tracolli finanziari dovuti a investimenti consigliati da manager o altri, risultati poi fallimentari. Oltre a Gianfranco D’Angeli ci sono anche altri che lamentano le proprie condizioni, tra cui Michela Miti, volto storico della commedia italiana.

Dall’insegnante nei film di Pierino alle pellicole al fianco di Lino Banfi in una trasmissione televisiva afferma: “Ho rifiutato troppe proposte indecenti. Chi poteva, me l’ha fatta pagare mettendomi in un angolo”. Oggi Michela Miti vive con sua madre ma, come ha ammesso, sta per vendere la casa dove risiede, lasciando il centro di Roma per la periferia.

Sui Social è però scoppiata la polemica, con il pubblico che ha evidenziato quali siano gli stipendi medi oggi percepiti. Chi ha lavorato nel mondo dello spettacolo ha ricevuto lauti stipendi e, stando al sentore generale, la gestione di quei soldi non può oggi ricadere sullo Stato.

Se un tempo quest’ultimi hanno deciso di sperperare, non ci si può di certo lamentare di pensioni dignitose. Un ultima persona che lamenta del suo stato economico è Marco Baldini, che nel corso della sua carriera ha sprecato svariate chance, come la collaborazione con Fiorello e i tentativi in radio ma nulla da fare: il vizio del gioco e i debiti accumulati  lo hanno infine stritolato.

Nel corso degli anni ha anche ammesso d’aver ricevuto un prestito da Linus, boss di Raio Deejay, che non ha mai restituito. Le indagini condotte sul clan dei Casamonica hanno inoltre svelato come ci fosse anche il suo nome tra le vittime degli usurai, per un totale di 600mila euro di debiti.