“L’autismo non è un dono, ma può essere un superpotere” a dirlo nella gionata mondiale della consapevolezza sull’autismo è Greta Thunberg, la 16enne svedese attivista nella lotta contro i cambiamenti climatici. E lo fa con un lungo e sentito post sui suoi social.

“Per la maggior parte delle persone – scrive Greta- è una lotta continua contro la scuola, i luoghi di  lavori e i bulli. Ma in determinate circostanze, prese le giuste contromisure,  può diventare un superpotere. Ho avuto la mia dose di depressione, ansia e alienazione, ma senza la diagnosi non avrei iniziato lo sciopero scolastico per il clima, perché poi sarei stata come tutti gli altri”.

La giovanissima ha la sindrome di Asperger e in pochissimo tempo è diventata il simbolo della lotta a tutela dell’ambiente. Ha manifestato per la riduzione delle emissioni di carbonio e coinvolto milioni di studenti nelle manifestazioni per il clima. Nella giornata mondiale dell’autismo ha lanciato il suo messaggio personale che incita alla fratellanza e all’altruismo, al di là delle differenze.

“Le nostre società devono cambiare,- conclude la giovanissima attivista- abbiamo bisogno di persone che pensano “fuori dagli schemi” e di prenderci cura l’uno dell’altro. E soprattutto di abbracciare le nostre differenze“

foto copertina: profilo Instagram Greta Thunberg