Le cure spesso sono in natura, ma non tutti lo sanno. Tutto ciò trova conferma nel campo medico-scientifico. Ad sempio gli antiossidanti della frutta – in particolare le antocianine di cui sono ricchissime amarene, visciole e marasche – rappresentano uno scudo per la salute del cuore: le antocianine ridurrebbero sensibilmente il rischio cardiovascolare, in particolare il rischio di morte per eventi come infarto e ictus. A promuovere queste sostanze è una revisione di studi pubblicata sulla rivista Critical Reviews in Food Science and Nutrition.

Condotta da scienziati britannici della Northumbria University, la revisione ha analizzato dati per un totale di oltre 600 mila individui coinvolti in 19 studi. In tutti gli studi si è stimato il consumo di antocianine dei rispettivi campioni di individui sulla base della dieta da loro riportata. È emerso che in media coloro che consumano elevate quantità di antocianine hanno un rischio di problemi circolatori (in particolare delle arterie che ossigenano il cuore, le coronarie) ridotto del 9% rispetto a coloro che assumono minime quantità di antocianine attraverso la dieta. Il rischio di morire per eventi come l’infarto si riduce dell’8%. Lo studio conferma quindi l’importanza di una dieta ricca di frutta e verdura per combattere i fattori di rischio cardiovascolare, ad esempio il colesterolo alto. Mentre, per quanto riguarda il ritmo irregolare del cuore, una recente ricerca del Karolinska Institutet e dell’Università di Uppsala, in Svezia, afferma , che la frutta secca può essere uno ‘scudo’ contro un’alterazione del ritmo cardiaco, la fibrillazione atriale. Mangiare con regolarità noci, nocciole e mandorle può aiutare infatti a ridurre il rischio di sviluppare questa condizione.

Secondo i ricercatori un consumo regolare può anche ridurre il rischio di sviluppare insufficienza cardiaca, anche se i risultati sono meno consistenti. Per la ricerca sono state prese in esame le risposte a un questionario sulla frequenza alimentare e le informazioni sullo stile di vita di oltre 61.000 svedesi tra i 45 e gli 83 anni. La loro salute cardiovascolare è stata monitorata per 17 anni (fino alla fine del 2014) o fino al loro decesso. Durante il monitoraggio, ci sono stati 4983 infarti, 3160 casi di insufficienza cardiaca e 7550 casi di fibrillazione atriale. Il consumo di frutta secca è risultato associato a un minor rischio di fibrillazione atriale. Una porzione una o tre volte al mese era associata a un rischio ridotto di appena il 3%, che saliva al 12% per il consumo una o due volte a settimana e al 18% per tre o più volte. Ogni porzione aggiuntiva settimanale è stata associata ad un abbassamento del 4% nel rischio. Gli studiosi spiegano che la frutta secca, in particolare le noci, sono fonti di acidi grassi insaturi, proteine, fibre, minerali (ad esempio magnesio, potassio e zinco), vitamina E, folati e altri composti bioattivi come fenoli e fitosteroli. Il consumo può influenzare la salute cardiovascolare migliorando i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, riducendo il rischio di aumento di peso attraverso effetti antiossidanti e anti-infiammatori. Ciò può far si che giochi un ruolo importante nel ridurre il rischio di fibrillazione atriale ed, eventualmente, di insufficienza cardiaca.

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Marco Staffiero, il mio nome spirituale è Ardas Sadhana Singh. Sono laureato in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali e dal 2009 sono iscritto all’ordine dei giornalisti del Lazio. Approfondisco come giornalista e studioso diverse tematiche, che riguardano le discipline olistiche, le medicine alternative, la sana alimentazione e il benessere psico-fisico. Sono insegnante certificato di Kundalini Yoga, il mio diploma è riconosciuto a livello internazionale dal KRI (Kundalini Research Institute) e dall’IKYTA (International Kundalini Yoga Teacher Associations) e a livello nazionale dalla UISP – Area Discipline Orientali. Collaboro on line con “Il Giornale dello Yoga“. Con il quotidiano “L’Osservatore d’Italia” e con “Il Format info” mi occupo di malattie ambientali, elettrosmog e salute. Inoltre, sono responsabile della rubrica Benessere e Salute del quotidiano on line “Il Mamilio”. Attraverso la conoscenza di tematiche legate alla Geobiologia, collaboro con la Bioriposo, dove effettuo misurazioni (con degli strumenti tecnici brevettati) dei nodi di Hartmann, elettromagnetismo ecc. , dando vita a conferenze sull'argomento in vari centri olistici e non solo.