Frank Matano, all’anagrafe Francesco Matano, classe 1989.  Youtuber, comico e attore. 
Ha acquisito notorietà nel 2008 pubblicando video di scherzi telefonici e di “scorregge sulla gente” su Youtube. Dopo queste edificanti attività, ha partecipato alle trasmissioni televisive Le Iene, come inviato e presentatore, e Italia’s Got Talent, come giudice.
Resa giustizia al monumentale CV dell’intraprendente trentenne, ecco qualche aggiornamento.
Frank Matano pensa di essere “una bravissima persona” – e lo scrive su Twitter – perché è vaccinato e quindi non fa ammalare i bambini.
Non precisa se questa sia una scorreggia su se stesso, ma ognuno può sciogliere serenamente il dubbio.
Matano è un furbacchione e sa sfruttare sui social l’onda ideologica nazivax del momento.

Della serie: purché di me se ne parli.

Aggrottiamo le sopracciglia e prendiamo atto che un suo post su questo tema, che trovo particolarmente fastidioso, ha generato un migliaio di commenti e 53mila likes.
Toccando indirettamente il delicato tema dell’esclusione da scuola dei non vaccinati, Matano stavolta le scoregge non le fa su gente qualsiasi: le fa sui bambini.
Urge uno spiegone.
Gli ospedali, caro Matano, non sono scuole per bambini non vaccinati. Sono luoghi in cui i bambini finiscono per ben altri motivi. Informati sulle cause di morte infantile in Italia: potresti avere delle sorprese.
Alla fine dell’800 (ma forse sei rimasto lì?) i bambini morivano principalmente a causa di malattie infettive, oggi il 72% dei decessi è dovuto (lo dice l’Istat) a “condizioni di origine perinatale” (48%) e a malformazioni congenite  (24%).
Niente di divertente, Matano, niente su cui scherzare. E niente a che fare con l’essere o meno vaccinati.
Oppure si? Già. Dimenticavo le morti in culla. C’è chi sostiene che vi sarebbe un collegamento con i vaccini. Ma sono solo fantasie e fake news dei soliti pericolosi no-vax.
Vero, Matano?