Ultima tappa del suo viaggio europeo, anche in Francia il presidente cinese Xi Jinping ha potuto siglare accordi molto proficui.

Xi è giunto Oltralpe domenica, dopo una breve visita nel principato di Monaco, ed è stato accolto dal presidente francese Emmanuel Macron a Nizza, nel sud del paese.

La giornata clou della visita di Xi in Francia è stata però quella di ieri. Giunti a Parigi, dopo una breve visita all’arco di trionfo, i presidenti di Cina e Francia, in compagnia di numerosi imprenditori e ministri, hanno firmato 15 accordi commerciali per un valore totale di decine di miliardi di euro.

L’accordo più lucroso prevede l’acquisto, da parte cinese, di 290 Airbus A320 e 10 Airbus A350 di produzione francese. Solo questo accordo ha un valore stimato di circa 30 miliardi di euro. Tra gli altri accordi si segnala quello tra la Edf, azienda pubblica francese del settore dell’elettricità, e la China Energy Investment Co. (Cei) le quali si impegnano a cooperare nella costruzione di due parchi eolici offshore al largo della costa della provincia dello Jiangsu in Cina. La francese Cma Cgm e la China State Shipbuilding Corporation (Cssc), aziende del settore del trasporto marittimo su container, hanno firmato un accordo da 1.2 miliardi di euro per costruire 10 navi container.

Nel settore dell’agricoltura, la Cina si è impegnata a rimuovere l’embargo sulle importazioni di pollame surgelato francese. Tale embargo era stato imposto dalla Cina in seguito a un’epidemia di influenza aviaria che aveva colpito il pollame francese.

Per quanto riguarda la Belt and Road Iniative (Bri), ovvero la cosiddetta “nuova via della seta”, la Francia, a differenza dell’Italia, non è intenzionata ad aderirvi al momento. Tuttavia, aziende francesi e cinesi collaboreranno nella costruzione di opere connesse alla Bri in paesi terzi.

Durante la conferenza stampa congiunta, il presidente francese ha espresso la necessità di promuovere “un partenariato eurocinese definito su basi chiare, esigenti e ambiziose”. “Un’Europa unita e prospera corrisponde alla nostra visione di mondo multipolare – ha dichiarato il presidente cinese Xi Jinping – la Cina sosterrà sempre l’integrazione e lo sviluppo dei paesi europei”. Infine, Macron, dopo aver espresso la volontà di riequilibrare gli scambi commerciali tra Parigi e Pechino (la Francia, come l’Italia, importa dalla Cina più di quanto esporti), ha sottolineato le “preoccupazioni” europee sul rispetto e la tutela dei diritti fondamentali dell’uomo in Cina. “L’Unione Europea è fondata su quello spirito dell’Illuminismo che non è una specificità culturale ma una condizione universale garantita dal diritto internazionale” ha dichiarato Macron.

Oggi, giornata conclusiva del viaggio europeo di Xi Jinping, è previsto all’Eliseo il vertice con Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker.