“Che in circolazione ci siano purtroppo esempi di vite vissute all’insegna dell’incultura, della superficialità e della denigrazione degli esempi più positivi della nostra storia lo sappiamo bene. Ciò che ci lascia davvero basiti, però, è che certe persone vengano scelte come coloro da mandare in televisione, oltre tutto quella del servizio pubblico, a dire non si sa bene cosa di utile alla cittadinanza. Quel che è accaduto con la profonda offesa alla memoria di Falcone e Borsellino arrecata durante la trasmissione Realiti, e con loro anche a tanti altri Servitori dello Stato che con spirito di sacrificio si spendono per la collettività, non ha a che fare con fatti di costume o di spettacolo, è invece una cosa molto grave che offende tutti noi oltre che, ignobilmente, tutte le Famiglie delle tante Vittime del Dovere immolatesi per questo Paese. In televisione bisogna invitare queste ultime, e cioè chi ha davvero qualcosa di buono da dire e da insegnare”.

Mirko Schio, Presidente dell’Associazione Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), commenta così le notizie in merito alla trasmissione televisiva Realiti durante la quale, come riportato dai media, un ospite ha avuto parole offensive nei confronti del sacrificio dei giudici Falcone e Borsellino.

“Sentire che qualcuno affermi davanti a telecamere e microfoni che Falcone e Borsellino, in pratica, se la sono cercata – aggiunge Schio -, fa ribrezzo proprio perché da la misura di quanto lontano qualcuno sia dal comprendere cosa significhi fare una scelta di legalità, di giustizia, di perseguimento del proprio dovere. E’ proprio il fatto di compiere queste scelte sapendo cosa si rischia che rende una persona eroica, come furono quei magistrati e i componenti delle loro scorte, che hanno versato il proprio sangue per qualcosa di grande. E tutti quanti noi siamo chiamati ogni giorno a fare delle scelte di campo, che ci rendano cittadini consapevoli e persone responsabili, fin nelle piccole cose. In questa brutta storia anzitutto il nostro pensiero corre, come sempre, ai Familiari delle Vittime il cui valore non potrà mai essere offuscato da certe uscite che consideriamo orribili, e allo stesso tempo ci preme anche dire che sicuramente c’è più di qualcuno che dovrebbe sentirsi profondamente a disagio”.