Il rifiuto della convocazione di Icardi e la fascia di capitano persa, avrebbero potuto mandare in crisi l’ambiente nerazzurro. L’Inter, vista la forza dell’avversario non ha giocato una grande partita, ma è riuscita comunque a portare una vittoria essenziale in vista del ritorno a San Siro. Lautaro Martinez e Handanovic sono i protagonisti assoluti dell’esordio in Europa League dell’Inter, quest’anno.

Il Napoli asfalta lo Zurigo, rischiando poco, ma giocando con scarso impegno. Gli uomini di Ancelloti sbloccano la gara ringraziando il portiere Zurighese, che sbaglia il controllo della palla regalando l’opportunità a Milik di mettere la palla al centro a porta vuota per Insigne che segna un gol facile facile. Pochi minuti piu tardi un croos teso e preciso di Malcuit, smarca Callejon in area di rigore. Lo spagnolo non ci pensa nemmeno un secondo e al volo regala il gol dello 0-2 con tanto di dedica a Raul Albiol. Nella ripresa Zielinski chiude i giochi conorando una prestazione magistrale. Il polacco raccoglie il croos di Callejon, fa scontrare due difensori con una finta e batte l’estremo difensore dello Zurigo. Nel finale il Napoli stacca la spina, e l’arbitro prima regala un rigore allo Zurigo per un fallo di mano di Marksimovic inesistente, realizzato da Kololli.  Poi al 93° il Napoli rischia La beffa, ma la traversa e una super parata di Meret bloccano il risultato sull’1-3 finale.

Il Sevilla espugna l’Olimpico grazie alla rete di Ben Yedder dopo 22 minuti. La squadra biancoceleste conferma le lacune giá viste nei gironi di Europa League e anche che l’assenza di Ciro Immobile crea un buco insormontabile nell’attacco di Inzaghi. Squadra impalpabile, mai pericolosa, lenta e prevedibile, che rischia piu volte di subire lo 0-2, graziata solo dalla leziosità dei calciatori del Siviglia. Il gol del Siviglia in trasferta, complica le cose per la Lazio che però ha il dovere quantomeno di provarci.

Gli altri match

Il Bate Borisov a sorpresa, batte l’Arsenal con il gol di Dragun. Nel finale di gara rosso diretta per Lacazette che perde la testa e rifila una gomitata all’avversario. Match senza emozioni tra Slavia Praga e Genk che termina sul risultato di 0-0. Stessa sorte per Krasnodar – Bayer Leverkusen che però si vedono annullare, giustamente, un gol a testa, per fuorigioco. Pareggio sspettacolare nel match tra Olympiacos e Dinamo Kiev con gli Ucraini che recuperano due volte lo svantaggio portando a casa un 2-2 finale. Anche la gara delle 21:00 tra Shaktar Donetsk ed Eintracht Francoforte finisce 2-2 con i tedeschi che vanno due volte in vantaggio con Hinteregger e Kostic e vengono raggiunti prima da Marlos su rigore, e poi, in dieci contro undici gli ucraini tarovano il pari con Taison. Vittorie esterne per Chelsea, Valencia, Villareal e Benfica che non deludono le aspettative. Vittorie in rimonta per Club Brugge e Viktoria Plzen che sotto nel primo tempo, rimontano lo svantaggio portando a casa un 2-1 preziosissimo. Botte da orbi nel big  match tra Rennes e Real Betis, con i francesi che vanno in vantaggio di due reti i 9 minuti con Hunou e autogol di Javi Garcia. Lo Celso accorcia le distanze al 35° ma nel finale di primo tempo, un rigore dubbio, trasformato da Ben Arfa, sembra chiudere la gara. Nella ripresa il Rennes si rilassa e il Betis tenta il tutto per tutto, trovando prima il gol dle 3-2 di Sidnei e poi clamorosamente il gol del pareggio al 90° con Lainez che con un tiro sbilenco regala il 3-3 finale alla squadra biancoverde.

Nell’anticipo del Martedi, il Fenerbache piega a sorpresa, lo Zenit, vincendo per 1-0 grazie al gol di Slimani. Le gare di ritorno sono previste per Giovedì 21 Febbraio.