Egon Leon Adolf Schiele, meglio conosciuto come Egon Schiele è nato il 12 giugno 1890 in Austria.  La sua vita èparticolare: talento precoce, muore alla giovane età di 28 anni. Nonostante la breve vita, Schiele  ha composto  circa trecentoquaranta dipinti e duemilaottocento tra acquerelli e disegni. Il suo lavoro viene ricordato per la sua intensità espressiva e la comunicazione del disaggio interiore attraverso i suoi numerosi ritratti.  I suoi soggetti sono spesso uomini e donne che posano nudi, simbolo del suo complesso rapporto con il sesso femminile; corpi contorti, figure spesso non completate nella loro interezza; ritratti e molti autoritratti. Nel suo archivio si trovano inoltre alcune poesie e sperimentazioni fotografiche. Il suo particolare stile appartiene ai  pittori del movimento Espressionista.  Tra le sue opere si posono ammirare diverse particolarità: nudi asciutti e taglienti, donne sicure di sé , coppie avvinte ed erotici abbracci. Questa è la testimonianza di un’ossessione che si istaura tra corpo e mente scuotendo la breve vita dell’artista. La sua pittura rappresenta un viaggio nel modo della psicologia: in molte figura angosciate egli trasmette le proprie pulsioni represse, diventando  un unico osservatore. Questa è una caratteristica del voyeurismo ed esibizionismo. Ma l’artista non è orgoglioso della propria immagine ma si espone al suo stato rovinoso. In alcune sue opere l’artista introduce una tensione erotica esistenziale e psicologica per diffondere un messaggio di critica sociale contro la falsità borghese. Più che una liberazione dal sé, quest’arte attesta un conflitto all’interno del soggetto individuale nei confronti delle sue discusse autorità, l’accademia e lo Stato. Nei suoi quadri mostra senza falsi pudori, un erotismo scevro di moralismi e senza gioia, dove protagoniste sono fanciulle dal volto infantile e dall’atteggiamento deliberatamente impudico, donne dominate da una sessualità disinibita e urlata nel silenzio della loro anima. Nella fase finale della sua vita il tratto si fa più nervoso raggiunge la massima libertà espressiva realizzando molti paesaggi soprattutto delle cittadine di Krumau e Neulengbach. Lavori in cui è sempre presente un costante senso drammatico e una visione della realtà sofferta e meditata nell’interiorità. L’arte di Schiele ci consente, quindi, di perderci nell’infinito esistenziale e ritrovarci a tu per tu con il senso della vita, che sfugge a ogni ordine e si ferma nel magma emozionale di una macchia di colore.