Da sin: i ministri, Alfonso Bonafede, Luigi Di Maio, Matteo Salvini, durante la cerimonia per l'anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria in piazza del Popolo, Roma 8 luglio 2019. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

In mattinata Matteo Salvini scrive su Twitter “agli insulti di grillini e kompagni rispondiamo solo con la forza delle nostre idee. Bacioni e prima gli italiani”. Poi prosegue con un nuovo messaggio via social: “Il tg del primo canale pubblico tedesco sostiene che ‘Salvini premier sarebbe da pelle d’oca’. In Europa si devono rassegnare: l’Italia ha rialzato la testa e vuole decidere liberamente del proprio futuro”.

Sempre via social arriva l’annuncio del leader M5S: “Tagliamo 345 poltrone di parlamentari e i loro stipendi – dice su Facebook Luigi Di Maio -. Che sia la Lega, il Pd, Forza Italia o chiunque altro ad appoggiare” il taglio “non ci importa. Ci importa che si faccia prima delle dichiarazioni di Conte alle Camere. Il nostro appello è a tutte le forze politiche. Stamattina inizieremo a raccogliere le firme tra i parlamentari per chiedere la calendarizzazione d’emergenza alla Camera del taglio dei parlamentari”.

“Noi siamo stati stati chiari – prosegue Di Maio -. Il M5S non ha paura delle elezioni, anzi. Anzi, in questo momento siamo ancora più uniti, con Alessandro” Di Battista, “Davide” Casaleggio, “Max Bugani, Paola Taverna, Nicola Morra, i capigruppo, i nostri ministri e tutti coloro che per il MoVimento hanno dato l’anima. Andiamo a votare subito”. Poi definisce una “bufala” le ipotesi di dialogo tra pentastellati e Pd.

Sulla crisi

“Non esistono le condizioni politiche per un altro governo, almeno con il Pd: è la linea che la direzione nazionale ha approvato 15 giorni fa all’unanimità”, ha precisato la vicesegretaria del PD Paola De Micheli, a Rainews24. “La manovra che ci aspetta, da 23 miliardi, ritengo debba essere fatta dopo un chiaro mandato popolare”, ha aggiunto. “Si ci sono le elezioni, come auspichiamo, siamo pronti”.

“Stiamo già lavorando alla manovra”, ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando sulla spiaggia di Policoro. “Dialogheremo – ha aggiunto – in maniera costruttiva con l’Europa e li convinceremo a tagliare le tasse agli italiani, certo non a tutti gli italiani”.

“L’unica cosa che mi aspetto è che il Parlamento si esprima il prima possibile, non dopo Ferragosto ma prima di Ferragosto”. “Io – ha aggiunto – guardo avanti e sto preparando un Governo stabile, coraggioso e serio per gli italiani. Se non fossero arrivati tutti No, non avremmo fatto quello che abbiamo fatto”.

“Non è stata mai in cantiere l’ipotesi di uscita dall’Europa e dall’euro”, ha detto Salvini, rispondendo a una domanda dei cronisti. “Questa – ha concluso – è l’ennesima fantasia di Repubblica e la lascio su Repubblica”.