Prova di forza e di carattere dei biancocelesti che dettano legge a San Siro e portano a casa una qualificazione che può dare un senso ad un finale di stagione complicato della squadra di Inzaghi.

Decisiva la mossa dell’allenatore biancoceleste di schierare Correa, che al 58° riesce a far crollare il muro creato da Reina, che fino a quel momento aveva parato tutto.

L’Atalanta raggiunge la Lazio in finale di Coppa Italia legittimando il 3-3 del Franchi.

La viola parte subito alla grande, e dopo appena 3 minuti sblocca la gara con Luis Muriel. Non tarda ad arrivare la risposta nerazzurra, che 11 minuti più tardi guadagna un rigore con il papu Gomez.

Dal dischetto non sbaglia l’ex Ilicic che fa 1-1.                                                              Nella ripresa il copione è lo stesso, la Fiorentina gioca solo i primi 5 minuti poi crolla sotto la pressione fisica e mentale dell’Atalanta che, complice l’errore di Lafont, trova anche il gol del definitivo 2-1 con Alejandro Gomez.

La Dea può festeggiare una meritatissima finale di Coppa Italia.

Dopo una stagione stratosferica degli uomini di Gasperini in lotta anche in campionato per il quarto posto che regalerebbe alla cittá di Bergamo una storica qualificazione in Champions League.