La rivendicazione dell’attentato di Strasburgo non si effettua attendere. Infatti l’ISIS, dopo l’uccisione di Cherif Chekatt, lo ha definito un soldato dello Stato Islamico. A comunicarlo è il Site, citando l’Amaq, l’agenzia dell’ISIS.

Chekatt è stato ucciso dalla polizia in un blitz nella rue du Lazaret, aveva con sé una pistola con cui ha iniziato a sparare contro i poliziotti, che lo hanno successivamente neutralizzato. Il terrorista si era rifugiato in un deposito vicino alla Plaine-des-Bouchers, vicino al centro di Strasburgo, nel quartiere della Meinau, e contrariamente come si era ipotizzato, molto vicino da Neudorf dove aveva fatto perdere le tracce 48 ore fa. Ieri pomeriggio un suo amico era stato fermato dalla polizia francese, come erano in stato di fermo anche i genitori e due fratelli del sospetto che era ancora ricercato.

L’operazione di polizia a Neudorf, quartiere di Strasburgo dove resiede Chekatt, nel primo pomeriggio di ieri il blitz si era concluso senza alcun fermo, Cherif Chekatt sembrava essere introvabile nonostante le assidue ricerche. I poliziotti hanno perquisito anche la casa della sorella del terrorista, di cui aveva assistito anche un’altra sorella di Chekatt che si trovava nell’appartamento. 

Alle 21:00 di ieri sera, una squadra della brigata specializzata, composta da tre poliziotti, ha identificato l’individuo che camminava per strada. Gli hanno intimato di fermarsi. Si è girato sparando e i funzionari, della squadra speciale, hanno neutralizzato il terrorrista. Cherif Chekatt è stato ucciso vicino ad un magazzino, nello stesso quartiere di Neudorf dove si erano perse le sue tracce la sera dell’attacco.