A San Siro, va di scena Inter – Barcellona, match che mancava da quelle parti ormai da anni. Stadio strapieno e tifosi in delirio per questa Inter che nelle ultime 8 gare ha perso solo con i Blaugrana. In entrambi i tempi è il Barca a fare la partita, ma l’Inter riesce a difendersi. La difesa nerazzurra cade all’82 quando Malcom appena entrato, si porta la palla sul sinistro e fa partire un tiro a giro che passa tra Skriniar e Asamoah, e inganna Handanovic per l’1-0 Barcellona. L’Inter reagisce subito e 5 minuti più tardi trova l’1-1 dopo un serie di rimpalli, con Icardi che stoppa la palla e di girata batte Ter-Stegen sotto le gambe. Finisce 1-1 a Milano, con l’Inter che adesso ha bisogno almeno di un pari a Londra con il Tottenham per essere qualificata matematicamente. Nello stesso girone il Tottenham rimonta il PSV Eindhoven grazie alla doppietta di Harry Kane e adesso si giocherá la qualificazione contro Inter e Barca, ma solo un miracolo puo rimettere in gioco la squadra di Pochettino.

Al San Paolo il Napoli doma un super PSG che per 45 minuti è straripane. Al via Neymar e Mbappe, mettono subito pressione alla retroguardia azzurra con un siluro di sinistro del francese,  su assist del brasiliano, che sfiora la traversa. Gli ospiti lasciano poco spazio alla manovra azzurra e pressano a tutto campo ma non riescono ad impensierire più di tanto Ospina che non compie nessuna parata eccezionale. Nel finale del primo tempo pero Neymar da fermo si inventa un passaggio magico per Mbappe che a tempo scaduto punta Albiol e lo manda al bar,(cosa che non gli era riuscita con Koulibaly che qualche minuto prima aveva sdradicato la palla dai piedi dell’ex Monaco con un tackel perfetto, nell’uno contro uno) e mette in mezzo per l’accorrente Bernat, difesa del Napoli ferma, e l’ex Bayern cadendo batte Ospina regalando il vantaggio ai parigini. Il Napoli che scende in campo nel secondo tempo è un altra squadra, gioco di prima, pressing e azioni manovrate che mettono in difficoltà il PSG, salvato solo da un super Buffon che compie quattro parate decisive. Ma quando sembrava che la palla non volesse entrare, allora Jose Callejon fiuta un possibile errore di Thiago Silva che svirgola un pallone innoquo in area e per rimediare abbbatte lo spagnolo, con la complicità di Buffon. Senza dubbi, rigore netto, dal dischetto va Lorenzo Insigne che fulmina l’ex Juventus con un destro micidiale a due dita dal palo, che regala il pari al Napoli. Entrambe le squadre provano a vincerla, ma non riescono a trovare la zampata finale. Anche al San Paolo finisce in paritá la sfida tra Napoli e Paris Saint Germain. A Belgrado a sorpresa la Stella Rossa batte il Liverpool di Kloop per 2-0 con la doppietta di Pavkov. A poco serve il dominio degli Inglesi che adesso sono costretti a vincere in casa del PSG se vogliono prendersi la qualificazione agli ottavi.

La Roma conquista Mosca e con molta probabilità il passaggio del turno, battendo i russi per 1-2. A segno Pellegrini e Manolas, per il CSKA Sigurdsson che aveva regalato il pari momentaneo alla squadra Moscovita. La Roma adesso potrá giocarsi all’Olimpico addirittura il primato con il Real Madrid che sembra essere rinato e surclassa il Plzen per 0-5 con Benzema e Bale show.

La Juve cade in casa contro il Manchester United. La squadra di Allegri domina a tratti e passa in vantaggio al 65° su un lancio perfetto di Bonucci il portoghese di prima calcia al volo e batte De Gea, realizzando un gol fantastico, il primo in questa Champions League. Il Manchester reagisce e dalla punizione Juan Mata pareggia i conti. Nel finale altra punizione per lo United, il croos genera una mischia sulla quale si avventa Pogba, che mette pressione a Bonucci e Alex Sandro con quest’ultimo che fa autogol e regala i tre punti ai reds devils. Dopo il fischio finale Mourinho provoca i tifosi della Juventus portando la mano all’orecchio in segno di sfida, dopo essere stato tartassato da cori per 90 minuti. Nel pomeriggio il Valencia batte lo Young Boys per 3-1. A segno Santi Mina (doppietta) e Soler, negli svizzeri il momentaneo 1-1 lo sigla Assalè.

 

Negli altri gironi, spicca lag rimonta dell’Hoffenheim a Lione nell’ultimo minuto con un uomo in meno. La squadra tedesca rimonta dal 2-0 al 2-2 con le reti di Kramaric al 65°e  Kaderabek al 92°. Nello stesso girone il City travolge lo Shaktar per 6-0, la goleada però prende il via a causa di un 2-0 viziato da un rigore inesistente concesso a Sterling che si sgambetta da solo. In gol Mahrez, Gabriel Jesus (tripletta) Sterling e David Silva.

Gli altri match

Di seguito tutti gli altri risultati:

Girone A

Monaco 🇫🇷 – Club Brugge🇧🇪 0-4                  Atletico Madrid🇪🇸 – BVB 🇩🇪 2-0

Girone D

Porto🇵🇹 – Lokomotiv Mosca🇷🇺 4-1          Schalke04🇩🇪 – Galatasaray🇹🇷 2-0

Girone E

Benfica🇵🇹 – Ajax🇳🇱 1-1                                   Bayern Monaco🇩🇪 – AEK🇬🇷 2-0