Grande successo ieri a Bari per l’attesa manifestazione “Bianca di Puglia“. In tantissimi, tra curiosi, esperti del settore e semplici appassionati di vino, hanno degustato le 200 etichette di bianchi pugliesi insieme ad alcune specialità del territorio.

Organizzata dalla delegazione AIS di Bari (Associazione italiana sommelier), la sesta edizione ha avuto come ospite d’eccezione Michele Placido. Nel suo intervento nell’auditorium La Vallisa l’attore, regista e sceneggiatore italiano ha puntato l’attenzione sulla situazione del territorio pugliese, con focus su quello foggiano. Infatti, tra i problemi legati al caporalato e alla criminalità, tuttavia Placido crede molto nella Puglia. Infatti, sta investendo sia a Foggia, sia nel Basso Salento.

“Bianca di Puglia”, la tecnologia al servizio della viticoltura

“Bianca di Puglia” si è svolta in due momenti distinti. Si è partiti nella suggestiva location dell’Auditorium La Vallisa con un convegno di approfondimento intitolato “Viticultura 4.0 – la magia di un calice avanzato”. I relatori presenti hanno sottolineato l’importanza della tecnologia nell’ambito agricolo che riesce ad aumentare la produttività e di conseguenza la qualità dei prodotti. Infatti, droni, internet of thinks e tutte le innovazione tecnologiche vengono utilizzati per migliorare i processi di produzione e di controllo.

Tuttavia, come è emerso dal convegno, queste nuove tecnologie non devono essere considerate negativamente perché precludono possibilità di lavoro. Anzi. Soprattutto nell’ambito dell’occupazione, favoriscono l’inserimento di nuovi professionisti sempre più specializzati e quindi richiesti dalle aziende.

Al termine del convegno tematico la manifestazione è continuata sul fortino Sant’Antonio. A due passi dal mare e con una location unica come il lungomare di Bari, si sono potute degustare 200 etichette di vini bianchi, fermi e frizzanti, serviti dai sommelier AIS. Infatti, erano numerose le aziende del territorio che hanno fatto conoscere i loro vini, dalla zona della Daunia al Salento, ma anche Castel del Monte, Valle d’Itria e la Murgia. Così, quello di ieri sera è stato un viaggio attraverso i profumi e i sapori dei vini bianchi pugliesi, in una terra votata principalmente ai rosati e ai rossi.

“Bianca di Puglia” è la dimostrazione che il settore vitivinicolo della Regione è fortemente in crescita e in evoluzione grazie alle nuove tecnologie. E i dati lo confermano. L’obiettivo infatti è migliorare la qualità dei vini e le etichette d’eccellenza presenti ieri a Bari ne sono state la dimostrazione.