Quando si pensa a Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice di successo nel raccontare in uno stile  semplice, diretto,  appassionato, esperienze vere come Niente e cosi sia, Se il sole muore, Intervista con la storia, non si può fare ameno di ricordare il suo amore necessario e insostituibile per Alekos  Panagulis, definito da lei non solo un eroe, ma soprattutto, un poeta, un artista. Oriana Fallaci racconterà in Un uomo, la storia di Panagulis, della sua detenzione in un piccolo spazio “La tomba” e delle tante torture subite, dopo l’attentato fallito al dittatore greco Geōrgios Papadopoulos. Nel 1973 con la liberazione di Panagulis, si incontreranno per un’intervista e come lei stessa dirà non ci conoscemmo: ci riconoscemmo. Sarà solo la morte misteriosa di Alekos in un incidente stradale nel 1976 a separarli. Per lui Oriana è l’unica compagna possibile e per lei con una visione dell’amore simile a un “imbroglio”, la riscoperta di un sentimento totale, unico e straziante verso uno di quegli uomini per cui anche morire diventa una maniera di vivere. Durante la loro relazione ci sarà  anche la perdita di un bambino, che  racconterà in Lettera a un bambino mai nato. Un monologo sincero, disperato, toccante. Parole  di stupore e di dubbi, prive di retorica   quando ho saputo che c’eri: una goccia di vita scappata dal nulla. Alekos per gli amici e per la polizia,  ha  il volto di Gesù crocifisso dieci volte, il volto del grande amore, affinità, scontri. Un amore  leggendario, che sconvolge, frantuma, costruisce. Un bene che arriverà con passo sicuro e si  riconoscerà all’istante come un completamento naturale, necessario, un’attesa che nell’altro si compie. L’autrice paragonerà la pienezza di questo sentimento, simile solo a quello provato per la madre. La morte  di Alekos arriverà troppo presto, come lui stesso aveva previsto cercando di strappare un “Per sempre” ad Oriana,  per lei che Niente dura per sempre. Ma Alekos non avrà  dubbi: Sarà così… morirò molto prima. E allora sì che dovrai amarmi per sempre! Lo sapeva Alekos che sparendo senza invecchiare, senza lasciare al tempo i dubbi e il suo naturale declino,  Oriana avrebbe lasciato in uno spazio infinito, anche dove la luce si oscura “la sua anima nel …cuore”.