La Sea Watch 3, con ancora 42 immigrati a bordo, ha scelto di rischiare ed eventualmente di pagarne le conseguenze. Dopo aver perso il ricorso alla Corte dei Diritti dell’Uomo e dopo che quest’ultima ha chiarito che nonostante non possano sbarcare l’Italia è tenuta a prestare assistenza e forse sarà comunque sanzionata; la comandante della nave, Carola Rackete, si è diretta nel porto di Lampedusa.

A bordo è salita la Guardia di Finanza che ha controllato i documenti dell’equipaggio. La Comandante ha fatto sapere che la situazione si sta aggravando e l’Ue comunica che una ricollocazione delle persone a bordo sarà possibile solo dopo lo sbarco.

Salvini non avendo argomentazioni, come sempre più spesso accade, nel programma serale di ieri “porta a porta” ha dato della “sbruffoncella” alla comandante invitandola a fare volontariato nel suo paese per curare anziani e disabili in seguito alle dichiarazioni della stessa che ha semplicemente affermato di essere nata bianca, ricca e tedesca motivo per il quale vuole fare volontariato, non solo a casa sua.

Intanto la Meloni propone un inquietante abbattimento della nave e Salvini ancora non ha chiaro che il non governativo significa che non dipende dal Governo, indi per cui è anche abbastanza inutile continuare a dire che o il governo tedesco o quello olandese dovrebbero richiamare la nave.

Il commissario Dimitris Avramopoulos ha chiarito che alcuni Stati hanno mostrato la volontà di partecipare, di rendersi solidali di modo che questa sfida “all’ultimo sangue” termini qui. In tutto ciò la Comandante tramite la ONG fa sapere che “ieri a causa di una emergenza siamo entrati  nelle acque italiane.

La guardia costiera e la Guardia di finanza sono stati a bordo. Abbiamo aspettato una notte, non possiamo più aspettare. La disperazione delle persone a bordo non è qualcosa con cui giocare”. Salvini risponde a tutto ciò e alla reale colpevole di questa situazione, cioè una Europa assente, e dichiara “non sono naufraghi ma viaggi organizzati dalla mafia dei trafficanti di essere umani che con questi soldi comprano armi e droga”.

Chiaramente Salvini parla come sempre ad un popolo che fin troppo spesso ha dimostrato l’insofferenza in materia e c’è ancora qualcuno che crede alle sue fake news. Sia negli anni passati che  nelle ultime indagini avviate e chiuse è stato dimostrato che da parte delle ONG europee che negli anni si sono impegnate nel salvare vite umane non c’è reato di favoreggiamento alla clandestinità, né lucro.

Purtroppo, come si sa, queste anime pagano in partenza la Libia e gli scafisti che a fronte del pagamento, fanno affrontare un viaggio in imbarcazioni di fortuna. Le Organizzazioni Non Governative e fino a poco tempo fa anche Guardia Costiera e chiunque fosse in mare, trovandosi dinanzi alla disperazione e all’annegamento di diverse persone han sentito il dovere e il diritto di salvarle.

Nuovamente Salvini parla di politica dinanzi a chi sta semplicemente chiedendo aiuto, per lui sembra che tutti coloro i quali dicano qualcosa contraria o semplicemente differente alle sue affermazioni, voglia fare politica. Ha ragione Salvini quando dice che “ l’Europa dorme” da buon italiano potrebbe portare un buon caffè alla commissione e iniziare a fare qualcosa di concreto.

La situazione è ancora in stallo, di certo la Comandante pur avendo dichiarato di aver avuto una vita agiata per essere dov’è, come ruolo e come persona, ha dovuto lavorare nella sua vita al contrario di qualcun altro.

A questo punto non vi è solo un dato fortemente razzista ma vi è anche uno svilimento dell’avversario definendola “sbruffoncella che vuole fare politica”, l’ignoranza dimostrata dall’appello all’Olanda e alla Germania in quanto, come detto in precedenza, l’acronimo ONG sta per non governativa e al Ministro degli Interni Salvini si aggiunge il vilipendio della logica quando Di Maio chiede che sbarchi in Francia o Spagna e ci sarebbero anche gli estremi per chiedere l’internamento di chi urla all’affondamento della nave.