Amicizia e solidarietà. L’amore parte da Taranto e arriva in Africa

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Mimmo e Harvey, due quarantenni, due lavoratori. Mimmo italiano, Harvey africano, in Italia con regolare permesso di soggiorno. Mimmo e Harvey, due mondi lontani e completamente differenti, ma se c’è qualcosa che li accomuna è l’amore per il prossimo.

Il primo, è un meccanico, una moglie e due figlie stupende. Harvey scappa dal Camerun, dove la guerra gli ha portato via suo figlio di appena 6 anni e arriva in Puglia. Vive a Martina Franca ma lavora nella vicina Montemesola, in provincia di Taranto, proprio accanto all’officina meccanica di Mimmo.

Si sono conosciuti così, ad Harvey serviva un meccanico e la curiosità di Mimmo, nel vedere quell’uomo con una storia difficile così evidente scritta sulla pelle, non ha resistito. Gli ha chiesto come fosse arrivato in Italia, il perché. Harvey gli ha raccontato l’orrore dal quale è fuggito, le terre difficili che ha attraversato e il suo popolo mai dimenticato al quale, puntualmente, mediante dei container, spedisce generi di prima necessità.

“Io e mima moglie gli abbiamo donato tantissime cose da spedire: assi da stiro, oggetti utili in cucina, vestiario – racconta Mimmo Sgobio – poi abbiamo avuto un’idea, avviare una raccolta di giocattoli in vista del Natale, da destinare ai bimbi ospiti degli orfanotrofi”.

L’iniziativa, con la quale si sperava di accontentare almeno gli ospiti di una struttura, è stata presa a cuore in tutta Italia, tant’è che sono stati raccolti centinaia di giocattoli che hanno regalato gioia ai bambini di ben due orfanotrofi in Africa.

“Abbiamo ricevuto le foto dei tanti bambini e vedere la loro gioia ci ha riempito il cuore. Aiutare Harvey a donare amore al suo popolo, ci ha ripagati tantissimo” racconta Mimmo.

Harvey, cattolico, nel tempo liberi si dedica come volontario alla catechesi per i bambini orfani.

“Vogliamo fare di più e ci stiamo adoperando – continua Sgobio – abbiamo visionato dei video in cui in Camerun, i bambini prima di andare a scuola, si approvvigionano di acqua per il fabbisogno della famiglia. È acqua sporca. Un geologo del posto ci ha fornito informazioni e ci stiamo attivando per fare qualcosa”.

L’intenzione è quella di avviare una raccolta fondi volta alla bonifica della fonte da cui questa gente attinge l’acqua.

Harvey da poco e regolarmente in Italia, è stato anche premiato per il suo grandissimo altruismo. La sua strada si è incrociata con quella di Mimmo e dei tanti che si sono adoperati per regalare un sorriso ai bimbi della sua Africa. Africa dalla quale è stato costretto a fuggire, nel cui miglioramento crede e che nel suo cuore resterà sempre culla del mondo, il suo e quello di suo figlio strappato alla vita troppo presto.