https://www.agenpress.it/notizie/ Dopo i recenti attriti tra Iran, Stati Uniti e Israele che hanno fatto infiammare il greggio, con l’immediato effetto di far schizzare il costo della benzina oltre 1,70 euro al litro, e non solo in autostrada, dov’è sempre più cara.

Stesso discorso per il gasolio, ovviamente: anch’esso pare voler sfondare la soglia di 1,60 euro al litro. Insomma, è il caso di correre ai ripari.

Infatti con il recente accordo tra l’Italia e la Cina tramite la cosiddetta Via della Seta” affrontare il caro-rifornimento è possibile. Avete mai sentito parlare della “benzina cinese”?

Nasce a Roma la prima stazione di servizio non collegata ai storici marchi, ha un logo facile da individuare “PetroChina” con un prezzo incredibile: 0,50 centesimi al litro sia sulla benzina, sia sul gasolio. Riduzione che può essere ancora più consistente per il GPL. C’è da fidarsi?

3 Commenti

  1. Se fai il pieno ulteriore sconto del 27% ! ! !
    Se via oggi ……..non sarà in funzione ! ! !

  2. Nemmeno una settimana dal posto con presidente!eccoli come per magia di lavoro che già si sono piazzati A Roma ma non sarà ecoindustriale come il finto cotone di Shangai del 2004.

  3. 0,50 centesimi sono MEZZO CENTESIMO. Almeno imparare la matematica.
    Quel che volete dire voi è “50 centesimi” o 0,50 euro

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