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Terremoto Turchia-Siria: il gelo complica i soccorsi

| 9 Febbraio 2023 | ESTERI

Ha superato quota 12.000 il bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito il sud est della Turchia: numeri terrificanti, ma purtroppo ancora provvisori. In Turchia i feriti sono decine di migliaia, mentre 60 mila tra uomini e donne della gendarmeria, esercito, Croce Rossa, protezione civile, organizzazioni non governative e squadre di soccorso arrivate da decine di Paesi continuano a cercare tra le macerie.

Per l’Oms potrebbero essere state colpite 23 milioni di persone, di cui 1,4 milioni di bambini. Tra le migliaia di dispersi c’è anche l’italiano Angelo Zen, che la Farnesina non è riuscita a rintracciare. Ma si continua a scavare. Ieri si è più volte rinnovato il miracolo dei sopravvissuti, soprattutto bimbi. La storia più incredibile è quella di una neonata, trovata viva sotto le macerie, ancora legata dal cordone ombelicale alla madre che ha perso la vita.

Liberati due ragazzi dalle macerie ad Antiochia, individuati dal team Usar (Urban search and rescue) dei vigili del fuoco italiani. Più di 298.000 persone sono state costrette a lasciare le loro case a causa del terremoto: lo hanno riferito i media statali siriani. Il numero, riporta il Guardian, sembra essere un riferimento solo alle parti della Siria sotto il controllo del governo, non a quelle controllate da altre fazioni nel nord-ovest del Paese, che è più vicino all’epicentro del terremoto di lunedì.

Il presidente turco Erdogan ha proclamato 7 giorni di lutto nazionale ed è andato in visita nel territorio colpito dalla catastrofe. Il suolo dell’Anatolia si è spostato di almeno 3 metri. La scossa è stata avvertita fino in Groenlandia.

La scala Richter è stata elaborata solo nel 1935, ma anche prima di quella data è possibile stimare la magnitudo approssimativa degli eventi sismici. Il picco è stato registrato nel terremoto del 1960 a Valdivia, in Cile. Per quanto riguarda quelli più catastrofici, la maggior parte risalgono a epoche lontane e in molti casi il bilancio dei morti è una stima. Si pensa che il peggiore sia stato il sisma dello Shaanxi, in Cina, nel 1556, che avrebbe causato circa 820mila vittime.

TAG: morti, Recep Tayyip Erdogan, Siria, terremoto, Turchia
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