fbpx
adv-53
<< ATTUALITÀ

Lady Soumahoro al Grande Fratello Vip e all’Isola dei Famosi

| 17 Gennaio 2023 | ATTUALITÀ

La società globalizzata è sempre più contraddistinta da comfort zone, gruppi sociali spesso ben recintati e poco propensi alla condivisione con altri. A contraddistinguere i diversi gruppi sono le idee politiche, le aree geografiche, le religioni, le passioni culturali, lavorative o sportive, fino a singoli temi, come per esempio il vaccino anti-Covid. Anche i programmi televisivi si inseriscono in questo contesto: uno spettatore di Propaganda Live è difficile che guardi anche il Grande Fratello Vip e viceversa.

Aboubakar Soumahoro, deputato recentemente passato da Sinistra Italiana-Verdi al Gruppo Misto, è una creazione della trasmissione televisiva Propaganda Live. Negli studi di La7 ha saputo farsi conoscere a quella fetta di pubblico che segue il conduttore televisivo Diego Bianchi, in arte Zoro, e che politicamente è schierata decisamente verso il centrosinistra (perlopiù sinistra Pd e limitrofi satelliti).

Soumahoro sembrava perfetto per tanti spettatori di Propaganda Live. Si è fatto conoscere come sindacalista dell’Unione Sindacale di Base (Usb) in seguito all’assassinio, tuttora impunito, del suo collega Soumalia Sacko. Ha sempre mostrato competenza in materia e una buona parlantina. La sua storia personale era perfetta: emigrato dalla Costa d’Avorio a 19 anni, appena arrivato in Italia ha praticato i lavori più umili, dal lustrascarpe al raccoglitore di pomodori. Si è intanto laureato col massimo dei voti in sociologia all’Università Federico II di Napoli e ha iniziato la sua carriera sindacale. Ha quindi saputo trovare spazio nella trasmissione televisiva condotta da Bianchi e sulle pagine dell’Espresso diretto allora da Marco Damilano. Questi due non hanno mai nascosto di vedere in Soumahoro “un leader per la sinistra”.

adv-526

A tanti non dispiaceva questo afroitaliano colto e preparato, che nei suoi comizi citava Giuseppe Di Vittorio, il patriottismo costituzionale antifascista e le leghe dei braccianti di fine ottocento. Tutti temi che troppi esponenti della cosiddetta sinistra hanno dimenticato. Poi però sono arrivate le prime contestazioni: un contenzioso con l’Usb dopo l’averla abbandonata per creare un suo sindacato personale, chiamato per l’appunto Lega dei Braccianti; la troppa vicinanza a Bianchi e Damilano, ritenuti, non a torto, influencer di area Pd. E difatti proprio col satellite del Pd guidato da Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli Soumahoro si è candidato alle ultime politiche. Eletto e subito scaricato da Sinistra Italiana e Verdi, Soumahoro è finito nel Misto, abbandonato anche da Bianchi e ignorato da Damilano, dal quale ci si sarebbe aspettati se non un’autocritica, almeno un chiarimento sulla faccenda (attualmente ha lasciato la guida dell’Espresso e conduce su Raitre uno spazio di approfondimento politico).

La maggioranza del pubblico di Propaganda Live e degli elettori dello stesso Soumahoro probabilmente non era al corrente della situazione familiare del loro beniamino e dell’inchiesta sulla loro cooperativa. Già in pochi erano al corrente dello scontro tra il sindacalista italoivoriano e la sua vecchia Usb. Io stesso, che sulla diatriba con il suo vecchio sindacato ero al corrente, non sapevo nemmeno che fosse sposato (per di più in seconde nozze).

Liliane Murekatete, moglie di Soumahoro, era sconosciuta ai più, ma non in certi palazzi. Già ai tempi del secondo governo Berlusconi, la giovane Liliane ha mansioni a Palazzo Chigi, accompagnando il governo nella visita ufficiale a Kigali in Ruanda, presentandosi come “nipote del premier ruandese”. Lo conferma Alberto Michelini, parlamentare di lungo corso, all’epoca in Forza Italia e Rappresentante del governo per il “Piano di Azione per l’Africa”, che in quella trasferta ruandese era presente. Maria Rosaria Rossi, ex parlamentare vicinissima al Cavaliere, ha dichiarato di aver visto una ragazza che le somigliava in occasione delle “cene eleganti”, ma di non essere sicura che fosse Liliane.

In aggiunta a ciò, sono spuntate foto sexy realizzate anni fa da Murekatete, diffuse dal fotografo Elio Leonardo Carchidi e rimbalzate tra web e giornali (soprattutto quelli di destra). La donna sostiene di non aver dato il consenso alla diffusione degli scatti, mentre Carchidi dichiara il contrario e ha annunciato azioni legali contro la moglie del parlamentare. Le foto sexy sono tuttora visibili su diversi siti web. Murekatete si è affidata al legale Lorenzo Borrè, già avvocato del criminale nazista Erich Priebke e con un passato nel Fronte della Gioventù, l’organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano. Una scelta giudicata discutibile sul piano della comunicazione da diversi osservatori di sinistra, tra cui Selvaggia Lucarelli, che lo stesso Borrè ha annunciato di voler querelare per un suo tweet sulla questione. 

Liliane Murekatete, che abbia frequentato o meno il mondo berlusconiano, si presenta come un personaggio distante da quelli amati dal pubblico di Propaganda Live. Molti follower del deputato sono stupiti che il loro ormai ex beniamino abbia scelto come compagna e madre di suo figlio “una donna del genere”. Leggendo certi commenti emerge l’astio verso la giovane donna. Tra le righe traspare il pensiero “è colpa di quella arrampicatrice sociale” o “come ha fatto a mettersi con una così”.

Al momento, Murekatete è indagata dalla procura di Latina nell’inchiesta sulle cooperative Karibu e Consorzio Aid. Per alcuni la colpa più grande di Liliane non è la gestione, con la madre, delle cooperative, ma essere una delle tante belle ragazze ambiziose che puntano, o hanno puntato in passato, sul proprio corpo per realizzare la loro scalata sociale. Ragazze che un tempo sognavano di fare le veline e oggi di fare le influencer. Ragazze disprezzate, a volte esplicitamente a volte no, da coloro che seguono un certo femminismo moralista. Se Soumahoro deve affrontare gli attacchi di ex compagni delusi e di elettori di destra ben lieti di colpire la sinistra della “finta integrazione” (a cui si sommano ovviamente beceri attacchi dal sapore razzista); Murekatete deve affrontare il moralismo di tanti progressisti che non amano quelle che prestano il proprio corpo perlopiù per la libido dei maschi eterosessuali.

Alcuni di questi sono fan di Propaganda Live, una trasmissione lontana anni luce dal GF Vip o L’Isola dei Famosi. Ma qualcosa potrebbe collegare questi due pubblici: la famiglia Soumahoro. Se il marito fino a poco fa era ospite ben gradito da Zoro e soci, la moglie ora può apparire sotto gli sfavillanti riflettori di Mediaset ed essere ospite del Grande Fratello Vip o dell’Isola dei Famosi. Questa visibilità potrebbe mettere in secondo piano le pesanti accuse a suo carico e, considerata la lunghezza della giustizia italiana, avrebbe tutto il tempo per farlo prima dell’arrivo della sentenza definitiva. Il pubblico è spesso distratto e dimentica in fretta; non sarebbe nemmeno la prima volta di un concorrente di reality show con problemi con la giustizia, basti pensare a Fabrizio Corona.

Questa donna di origine ruandese potrebbe fare breccia tra il pubblico di Canale 5 e portare sul piccolo schermo, oltre al suo fascino, anche qualche frase utile in termini di integrazione per quella platea di spettatori che gli analisti definiscono “popolare” (livello di istruzione e reddito medio-bassi). Magari Lady Soumahoro contribuirebbe a combattere il razzismo molto meglio di quanto non abbia fatto, con risultati disastrosi, il discusso marito. Qualcosa di simile disse di voler fare, sul tema dei diritti Lgbt, Vladimir Luxuria quando andò all’Isola dei Famosi. Anche Liliane potrebbe essere utile al pubblico Mediaset (e quindi a una fetta di italiani), oltre che agli ascolti della trasmissione.

TAG: Aboubakar Soumahoro, cooperative, diritti delle donne, donne, femminismo, femministe, Gf vip, Grande Fratello, Grande Fratello Vip, influencer, isola dei famosi, la7, Liliane Murekatete, mediaset, nazif, propagandalive
adv-699
Articoli Correlati